Can Yaman rompe il silenzio: “Ma vi pare logico che io…?
Il celebre attore turco ha postato un messaggio in cui chiarisce la vicenda che lo ha portato sulle prime pagine dei giornali.

Nei giorni scorsi aveva iniziato a circolare con insistenza la notizia di un presunto arresto in Turchia di Can Yaman, l’attore turco molto popolare anche in Italia, reduce dal successo della serie Sandokan. Secondo le prime ricostruzioni, Yaman sarebbe stato coinvolto in un’operazione delle forze dell’ordine turche legata al possesso e al traffico di sostanze stupefacenti, un blitz che avrebbe interessato circa 20 persone, tra attori e giornalisti, e che si sarebbe svolto in nove locali della movida.
La vicenda che ha coinvolto Can Yaman
La vicenda, però, ha avuto uno sviluppo rapido. A poche ore dal fermo, infatti, Can Yaman è stato rilasciato. L’attore, insieme all’attrice Selen Görgüzel, è stato sottoposto ad analisi e test tossicologici, necessari per verificare l’eventuale assunzione di sostanze nelle ore precedenti. Accertamenti che hanno portato alla sua immediata liberazione.
A prendere pubblicamente le difese dell’attore è stato il suo preparatore atletico, Emiliano Novelli, che ha respinto con decisione ogni accusa:
“Mi sembra impossibile che Can faccia uso di droga. Nei mesi in cui abbiamo lavorato insieme non avrebbe mai potuto reggere quei ritmi. È arrivato da me con una base atletica importante, seguito già da un personal trainer, e il suo fisico parla da solo. Se non lavori seriamente, certi risultati non li ottieni. Era estremamente ricettivo: spiegavi un esercizio e lo ripeteva alla perfezione. Non l’ho mai visto assumere nulla, davanti a me beveva solo acqua naturale, a temperatura ambiente”.
Can Yaman rompe il silenzio: “Ma vi pare possibile?”
Dopo ore di silenzio, è stato lo stesso Can Yaman a intervenire, affidando il suo punto di vista a un post su Instagram. Un messaggio diretto, rivolto in particolare ai media italiani, nel quale l’attore ha espresso amarezza per il modo in cui la notizia è stata rilanciata:
“Cara stampa italiana – ha scritto il celebre interprete di Sandokan – da sempre la stampa turca è cattiva con me, ma non è una novità! Pero voi no! Per favore non fate anche voi l’errore di fare copy paste delle notizie che arrivano dal Bosforo. Ma vi pare che vado in giro nei locali con delle sostanze in un periodo dove la polizia fa indagini a tappeto arrestando molte persone famose? Se fosse stato minimamente vero, non sarei stato rilasciato in cosi poco tempo e in grado di tornare in Italia il giorno dopo. Vi voglio bene.“. Una presa di posizione che punta a chiarire definitivamente una vicenda nata da indiscrezioni e che, almeno per ora, non ha trovato riscontri ufficiali a carico dell’attore.


