BIT Milano 2026, Il Sindaco Vincenzo Riontino: “Zapponeta protagonista insieme a Nicola Di Bari”

BIT Milano 2026, Il Sindaco Vincenzo Riontino: “Zapponeta protagonista insieme a Nicola Di Bari”
Zapponeta è stata protagonista alla BIT Milano 2026, tra le più importanti fiere internazionali del turismo, portando all’attenzione nazionale e internazionale le eccellenze e l’identità autentica del territorio.
“Rappresentiamo la naturale cerniera tra il Tavoliere delle Puglie e il Gargano, un’area che unisce mare, paesaggio agricolo e zone umide in un contesto di grande valore ambientale e turistico” ha raccontato il Sindaco Vincenzo Riontino.
Nel corso della conferenza stampa, il primo cittadino ha illustrato le potenzialità turistiche del territorio e la strategia di valorizzazione messa in campo dall’Amministrazione comunale.
La partecipazione alla BIT, infatti, si inserisce in un percorso più ampio di promozione turistica che punta su un mare e una costa Bandiera Blu da 8 anni consecutivi, simbolo di qualità e sostenibilità; su un’offerta orientata al turismo familiare; su eventi come lo Zapponeta Blu Festival, giunto quest’anno alla terza edizione; sulla valorizzazione del paesaggio che unisce costa, campagna e zone umide; sulla promozione delle produzioni agricole coltivate nella sabbia, autentica eccellenza locale.
Momento particolarmente significativo è stata la presenza di Nicola Di Bari, orgoglio zapponetano e artista di fama internazionale, che ha accolto l’invito del Sindaco ad affiancarlo nella promozione del territorio.
«Quando gli ho comunicato che sarei stato a Milano per promuovere Zapponeta – ha dichiarato il Sindaco – non ha esitato un istante: ha voluto essere al mio fianco. È un gesto che testimonia il legame profondo con le proprie radici e l’amore per la nostra terra».
«Crediamo fortemente nelle potenzialità della nostra comunità – ha concluso il Sindaco – e lavoriamo ogni giorno affinché Zapponeta sia sempre più riconosciuta come una meta accogliente, autentica e a misura di famiglia. Chi arriva da noi si sente a casa. E torna».