Cronaca

Parigi: attacco vicino all’ex sede di Charlie Hebdo, 4 feriti. Fermati due sospettati

French Prime Minister Jean Castex (C) and French Interior Minister Gerald Darmanin (C-L) arrive at the scene where several people were injured near the former offices of the French satirical magazine Charlie Hebdo following an attack by a man wielding a knife in Paris on September 25, 2020. – A man armed with a knife seriously wounded two people on September 25, 2020, in a suspected terror attack outside the former offices of French satirical weekly Charlie Hebdo in Paris, three weeks into the trial of men accused of being accomplices in the 2015 massacre of the newspaper’s staff. Charlie Hebdo had angered many Muslims around the world by publishing cartoons of the Prophet Mohammed, and in a defiant gesture ahead of the trial this month, it reprinted the caricatures on its front cover. (Photo by Alain JOCARD / AFP)

Paura a Parigi. In un attacco all’arma bianca nei pressi della ex redazione di Charlie Hebdo quattro persone sono state ferite. Fermati due sospetti vicino alla Bastiglia. I due sospettati sono in stato di fermo ed è stata aperta un’inchiesta per tentato omicidio a scopo terroristico.Il principale autore dell’attentato di oggi a Parigi è un pachistano di 18 anni, conosciuto dalla polizia per reati comuni. Non ha precedenti per radicalismo islamico. Con lui – riferisce la procura – è stato fermato un uomo di 33 anni il cui ruolo resta però da definire. Aaccanto alla fermata della metropolitana di Richard Lenoir è stata ritrovata la mannaia da cucina utilizzata oggi, secondo quanto si è appreso da fonti della polizia. A pochi metri dal luogo del ritrovamento era stato fermato oggi il secondo dei sospetti dell’attentatoDue dei feriti sono impiegati dell’agenzia di stampa Première Ligne, di cui “una grave”: è quanto affermato dal giornalista della stessa agenzia di stampa, Paul Moreira, intervistato al telefono da BFM-TV,secondo cui tra i due feriti sarebbe dunque una donna. Entrambinon sarebbero comunque in pericolo di vita. “E’ agghiacciante, non avevamo ricevuto minacce”, aggiunge Moreira.I giornalisti di Première ligne furono i primi a diffondere, dopo l’attentato a Charlie Hebdo, le immagini dei due killer, i fratelli Kouachi, in fuga dopo la strage.Gli abitanti della zona sono invitati a non uscire di casa. Blindati nelle scuole migliaia di ragazzi. Il presidente francese Macron sta seguendo gli sviuppi. Attivata l’unità di crisi. La procura nazionale antiterrorismo ha aperto un’inchiesta per “tentato omicidio in relazione” con un attentato “terroristico”.

Ansa

Libera Maria Ciociola

Da sempre appassionata di arte, cultura e scrittura oltreché giornalista pubblicista con esperienza decennale nell'ambito giornalistico e della comunicazione (tradizionale e social)

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