
L’Italia si appresta ad affrontare la quarta ondata di calore della stagione. A partire da mercoledì 29 luglio, l’ennesima rimonta dell’anticiclone africano tornerà ad avvolgere il bacino del Mediterraneo, dando il via a una nuova e intensa fiammata subtropicale.
Le ultime simulazioni dei modelli matematici delineano uno scenario tutt’altro che passeggero: l’espansione della bolla rovente prenderà forza a metà settimana e rischia di rimanere stazionaria sulla nostra Penisola per almeno 10 giorni consecutivi, ipotecando a tutti gli effetti la prima decade di agosto.
I termometri torneranno così a salire vertiginosamente da Nord a Sud, sfondando agevolmente la soglia dei 38-40°C nelle pianure e nelle zone interne. A rendere il clima di nuovo opprimente ci penseranno l’elevata umidità lungo le coste e il ritorno delle notti tropicali, con temperature minime che difficilmente scenderanno sotto i 23-25°C.
Il susseguirsi così prolungato e ravvicinato di queste bolle africane conferma il trend di un’estate dominata dall’estremizzazione climatica, potenziata dall’immensa carica di calore accumulata dalle acque del Mediterraneo.
Fonte: elaborazioni dei modelli numerici numerici a medio termine ed emendamenti della Protezione Civile / credit foto MeteoRed


