Amici, Jurman attacca Opi sull’autotune: la replica è un veleno. Ecco cosa è successo.

Il mondo di Amici torna a infiammarsi con una polemica che, nel giro di poche ore, ha acceso i social e diviso il pubblico. Protagonisti dello scontro sono Luca Jurman, storico vocal coach del talent, e Opi, ex allievo dell’ultima edizione. Tutto nasce da alcune dichiarazioni del cantante nel podcast di Lorella Cuccarini, dove ha raccontato il ritorno al lavoro da imbianchino per mettere da parte i soldi necessari a comprare l’autotune.
Un dettaglio che Jurman ha interpretato come un messaggio sbagliato per chi sogna di fare musica. Ma cosa ha detto esattamente il maestro? E come ha risposto Opi alla critica, trasformando la discussione in un botta e risposta sempre più acceso?
L’attacco di Jurman: “Messaggi allucinanti, dovevi investire nello studio”
Il primo affondo arriva da TikTok, dove Luca Jurman pubblica un video durissimo contro Opi. Secondo il maestro, il racconto dell’ex allievo trasmetterebbe un’idea distorta del percorso musicale: dopo Amici, sostiene Jurman, il vero investimento dovrebbe essere lo studio, non l’acquisto di uno strumento capace di correggere la voce.
Il vocal coach parla di “messaggi allucinanti” e non usa mezzi termini: Opi, a suo giudizio, sarebbe ancora “scarso” e avrebbe bisogno di lavorare molto di più sulla tecnica. Un attacco diretto, che ha immediatamente scatenato reazioni e commenti, soprattutto perché Jurman è considerato uno dei professionisti più rigorosi e rispettati del settore.
La replica di Opi di Amici: “Continuo a studiare. L’autotune è una scelta stilistica”
La risposta di Opi di Amici non si fa attendere. In un video pubblicato sui social, il cantante chiarisce di non aver mai smesso di prendere lezioni e di continuare a lavorare sulla voce. L’autotune, spiega, non sarebbe un modo per nascondere problemi di intonazione, ma una scelta artistica, coerente con il genere che vuole portare avanti. Opi ricorda anche di aver investito parte dei guadagni post‑serale in strumenti fondamentali come la chitarra e gli in‑ear, sottolineando che il suo percorso non è stato superficiale.
Poi il tono cambia: invita Jurman a “cantare insieme” e scherza sul fatto che forse, con un bicchiere, il maestro diventerebbe più simpatico. Infine, lancia una frecciatina che accende ulteriormente la polemica: invita i follower ad “abbracciare i vari Luca che incontreranno nella vita, perché non sanno quello che fanno”. Una frase che molti hanno interpretato come un attacco ingeneroso verso un professionista con una carriera lunghissima.
Una polemica destinata a continuare
La discussione, per ora, non sembra vicina alla conclusione. Da una parte c’è Jurman, che difende la centralità dello studio e della tecnica, convinto che la musica non possa essere ridotta a un effetto digitale. Dall’altra c’è Opi, che rivendica il diritto di usare strumenti moderni senza essere considerato meno artista, e che difende il proprio percorso con determinazione.
Il pubblico si divide, i commenti aumentano e la sensazione è che la vicenda non si fermerà qui. Conoscendo i toni usati finora, un nuovo video potrebbe arrivare da un momento all’altro.


