Allerta meteo della Protezione Civile per l’arrivo del fronte “ammazza-estate”

La Protezione Civile ha emanato un’allerta meteo per la giornata di domani, quando avremo condizioni di forte instabilità sulle regioni centro-meridionali, in particolar modo quelle adriatiche.
L’allerta prevede temporali e venti forti, che saranno associati anche a un calo delle temperature. Vediamo i dettagli con il comunicato ufficiale della Protezione Civile ed il bollettino meteo dettagliato per la giornata di Giovedì 19 Settembre.
Comunicato Stampa
Maltempo: temporali e venti forti sulle regioni adriatiche
18 settembre 2019Avviso di condizioni meteo avverse del 18 settembreAllerta arancione in Molise e in Puglia. Allerta gialla in 14 regioni
La discesa di aria fredda in quota sta determinando un peggioramento del tempo sulle regioni adriatiche settentrionali, che nelle prossime ore interesserà anche i versanti adriatici centro-meridionali dell’Italia. ll passaggio della perturbazione sarà accompagnato da un deciso rinforzo dei venti nord-orientali, con conseguente flessione delle temperature.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dalle prime ore di domani, giovedì 19 settembre, precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo, Molise e Puglia centro-settentrionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 19 settembre, allerta arancione sull’area costiera del Molise e sull’area garganica della Puglia. Allerta gialla, inoltre, sul basso Veneto, su gran parte di Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna, sulla Toscana sud-occidentale, sulle Marche, su Umbria, Lazio e Abruzzo, sul restante territorio del Molise, sulla Basilicata, sul versante ionico settentrionale della Calabria, sul resto della Puglia e sulla Sicilia occidentale.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it),
Previsioni meteo Giovedì 19 Settembre 2019
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo, Molise, Puglia centro-settentrionale, Campania orientale, Basilicata settentrionale e Sicilia occidentale, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati su Puglia garganica e settori costieri di Abruzzo centro-meridionale e Molise;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte sud-occidentale, Marche, Umbria, Lazio settentrionale e orientale, Campania nord-orientale, resto di Basilicata e Puglia, Calabria nord-orientale e Sicilia centrale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e restanti zone del Piemonte e delle regioni centro-meridionali, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale e sensibile diminuzione nei valori massimi su Nord-Ovest, regioni centrali peninsulari, Campania, Puglia e Basilicata.
Venti: forti settentrionali sulla Liguria; localmente forti nord-orientali sull’alto versante adriatico, in rapida attenuazione.
Mari: molto mossi il Mar Ligure settore di Ponente al largo e localmente l’Adriatico settentrionale.
Fonte: www.protezionecivile.gov.it


