
La proposta di saltare il voto sui singoli articoli e andare direttamente alla votazione finale, presentata da Lega e Fratelli d’Italia, raccoglie 154 sì su 288 presenti. Zan prima della seduta di Palazzo Madama aveva detto: “Se passa, la legge è morta”. Ora conferenza dei capigruppo per decidere come procedere
L’Aula del Senato ha approvato con 154 voti favorevoli, 131 contrari e due astenuti le richieste di Lega e FdI di non passaggio all’esame degli articoli del ddl Zan, la cosiddetta tagliola. Si blocca dunque l’iter in Senato della proposta di legge, che era stata già approvata dalla Camera.
La presidente del Senato Elisabetta Casellati in mattinata aveva dichiarato ammissibili le richieste di voto segreto presentate da Lega e Fdi sul ddl Zan per il contrasto all’omotransfobia. La Casellati aveva accettato la richiesta del non passaggio all’esame degli articoli del ddl Zan, appunto la cosiddetta ‘tagliola’, in base al Regolamento e in base ai precedenti, spiega. “Ci sono due proposte di non passaggio agli articoli a firma Calderoli e La Russa: il Presidente ritiene ammissibili queste due richieste di votazione segrete in base al regolamento e ai precedenti” spiega la Presidente.


