Accordo Ue-India: via i dazi, mercato da 2 miliardi di persone
Firmato lo storico accordo di libero scambio tra Unione europea e India. Previsti risparmi per 4 miliardi di euro l'anno sui dazi doganali.

Dopo vent’anni di negoziati, Unione europea e India hanno siglato oggi a Nuova Delhi il più grande accordo di libero scambio mai concluso da entrambe le parti. Un’intesa destinata a rafforzare i legami economici tra la seconda e la quarta economia mondiale.
I numeri dell’accordo storico
L’accordo prevede l’eliminazione o la riduzione dei dazi doganali sul 96,6% delle esportazioni europee verso l’India, con un risparmio stimato di circa 4 miliardi di euro l’anno. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Abbiamo creato una zona di libero scambio che coinvolge due miliardi di persone”. Un risultato che avrà ripercussioni anche sul mercato italiano.
Auto, vino e olio: cosa cambia
I dazi sulle automobili europee scenderanno gradualmente dal 110% al 10%, mentre quelli su macchinari e farmaceutici saranno in gran parte eliminati. Per il settore agroalimentare, i vini passeranno dal 150% al 20% e l’olio d’oliva dal 45% a zero in cinque anni. Come riportato dagli analisti, si tratta dell’apertura commerciale più ambiziosa mai concessa dall’India.
Il siparietto di Costa con Modi
Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, la cui famiglia è originaria di Goa, ha mostrato il suo passaporto indiano durante la conferenza stampa. Il premier Narendra Modi lo ha definito “il Gandhi di Lisbona” per il suo stile di vita semplice.