Politica Italia

Troiano: “Investire più sulla sanità mentale degli italiani”

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In merito al diffondersi sempre più marcato di studi e dichiarazioni da parte di organismi medici ed istituzioni, sull’aumento esponenziale di disturbi dello spettro ansioso – depressivo tra la popolazione costretta tra lockdown e crisi economica, la parlamentare pugliese Francesca Troiano, psicologa e psicoterapeuta, sottolinea la necessità di maggiore attenzione da parte del Governo per una situazione che sta diventando drammatica: “A  differenza di altri Paesi Europei, in Italia da diversi anni non si investe la giusta quantità di fondi sul disagio psichico. – afferma l’ Onorevole Troiano – Nel lontano 2001 i Presidenti delle Regioni si impegnarono, senza mai riuscirci realmente, a destinare almeno il 5 per cento dei fondi sanitari regionali nelle azioni per la tutela mentale. In questo delicato contesto di vita, servirebbe investire di più sulla salute mentale dei cittadini, per poter contare su una forte ripartenza sociale ed economica della società. Un’indagine condotta dall’Istituto Piepoli per il Consiglio nazionale dell’ordine degli Psicologi, rivela come gli Italiani siano per il 46 per cento mediamente stressati, con un altro 38% che soffre di gravi forme di depressione. Questi dati mi spingono a pensare che sia necessario assumere più psicologi nelle Scuole e nelle Aziende Sanitarie istituendo presidi psicologici per tutti i cittadini. Già in legge di Bilancio avevo proposto l’istituzione dei voucher psicologici, per tamponare urgentemente la necessità di venire in aiuto delle fasce più deboli e a rischio. Solo una politica che investa in prevenzione primaria – conclude Troiano – può sperare di arginare una crisi pandemica di questa portata e permettere al Paese di ripartire, senza sovraccaricare ulteriormente il Sistema Sanitario Nazionale”.