
Inizio roboante nel campionato di Eccellenza Pugliese per i sipontini che demoliscono, nel gioco e nel risultato, una delle squadre più attrezzate del torneo, il Città di Mola (ex Vigor Bitritto), protagonista, prima del lockdown, di una gara assai discussa in Promozione.
Il Manfredonia si porta in vantaggio al 20′: Rubino raccoglie un assist smorzato di Trotta e beffa l’estremo ospite.
Arriva subito il pari, al 24′, di Rana su calcio di rigore concesso per un fallo di mano.
Un gran tiro di Burdo spaventa il giovane Ancona; sul corner successivo grandi proteste per un “bagher” in area non ravvisato dal direttore di gara.
Al minuto 35 il nuovo vantaggio dei sipontini: Diagnè perde una palla velenosa al limite dell’area, Trotta sfugge sulla sinistra e regala a Nino Morra il più facile dei tap-in.
Cinque minuti dopo Morra ricambia il favore, ma Trotta sciupa un’occasione incredibile a tu per tu col portiere.
Ancora Trotta è protagonista, nella ripresa, di un gol annullato per off-side.
Al 51′ entra il discusso Loseto negli ospiti ed, il minuto dopo, D’Angelo sigla un eurogol dalla distanza che porta il risultato sul 3-1.
Al 56′ è poker per i sipontini grazie ad un calcio di rigore di Trotta.
Ancona sa parare solo su Burdo: è superlativo l’intervento che evita la quinta rete dei biancocelesti su un ravvicinato colpo di testa.
Ad un quarto d’ora dal termine il Manfredonia fallisce ancora la quinta segnatura con un contropiede di Trotta non sfruttato da Olivieri.
Nel finale spazio anche per l’ex presidente De Nittis al posto di Trotta.
Una grande prestazione dei ragazzi di Rufini: “Noi siamo il Manfredonia”, lo hanno capito anche a Mola.


