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Riccardi contro Tasso dopo l’intervista a IlSipontino: “Sindaco? Caro Onorevole, la politica è una cosa seria, altro che ‘selfie’ e talk show”

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Apprendo di onorevoli che vorrebbero candidarsi a sindaco nel 2022, ma non ho ben compreso in quale città. Sicuramente non a Manfredonia, dove si voterà nell’autunno del 2021. A norma di legge, infatti, il commissariamento può durare al massimo 18 mesi prorogabili solo in alcuni casi motivati fino a 24 mesi (e non oltre). E poiché il commissariamento per mafia del comune di Manfredonia ha avuto inizio nell’ottobre del 2019, non sarà possibile andare oltre l’ottobre del 2021. Si parla di carenza di personale al Comune che intralcia la macchina amministrativa, cosa da me sempre denunciata negli anni e di cui sono stato addirittura colpevolizzato, come se avessi provato piacere ad avere tra le mani una Ferrari col motore di una vecchia ‘500.

Su richiesta della commissione e al fine di assicurare il regolare funzionamento dei servizi dell’ente commissariato, il Prefetto può disporre in favore di questo l’assegnazione temporanea di personale amministrativo e tecnico (art. 145, co. 1), ma evidentemente l’onorevole non sa nemmeno questo. E a proposito di legalità e trasparenza, possiamo conoscere il personale assunto negli ultimi tempi e i criteri utilizzati per la scelta? A noi poveri mortali risulta, tra gli altri, un incarico dato al fratello di chi lavora nell’ufficio della commissione straordinaria del Comune di Manfredonia, cosa che per ragioni di opportunismo sarebbe troppo grave, ma attendo chiarimenti.

E di sicuro, comunque, non è per assumere personale che abbiamo i commissari. A voler condividere l’opinione della dottrina prevalente, il compito dei commissari straordinari, soprattutto nell’ipotesi di amministrazioni sciolte per infiltrazioni mafiose, è quello di ‘traghettare’ l’ente alle nuove elezioni amministrative ripristinando la legalità violata.

A tal proposito, ci può dire l’onorevole cosa è stato fatto per ripristinare la legalità violata? E se anche si trattasse di notizie riservate, sappiamo che può darcele, visto che ha avuto l’ardore di ‘vantarsi’ di averne avute altre in anteprima dal Municipio e che “tra non molto arriveranno alla ribalta delle cronache”. Magari grazie all’aiuto di quella giornalista ‘sua’ candidata che senza pudore descrive le gesta eroiche dell’onorevole sul quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno (ben riconoscibile anche quando non si firma), facendo così lei campagna elettorale a lui e, di rimando, lui a lei, alla faccia della deontologia professionale!

Caro onorevole, la politica è una cosa seria che non si traduce in selfie quando si fa beneficenza o in partecipazioni a talk show per avere visibilità né in interrogazioni fini a se stesse che restano puntualmente senza seguito. Inoltre, fare il sindaco è un impegno h24, che non fa dormire la notte e ti mette contro un’intera città convinta che si possano fare miracoli per risolvere i problemi e non è un incarico profumatamente remunerato come quello di deputato, per cui difficilmente credo che rinuncerà ai suoi compensi da favola per diventare primo cittadino.

Vadi onorevole, vadi… che è meglio!

Angelo Riccardi su Facebook

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