Bottega degli Apocrifi e le notti di gentilezza. Domani concerto all’alba

Il filo che attraversa tutta la quattordicesima edizione di Mille di queste Notti, la rassegna estiva della Bottega degli Apocrifi, è la ricerca delle parole gentili. Un programma controcorrente, come spesso accade a questa compagnia, che torna a tessere relazioni in un’estate colma di eventi ma, forse, con una comunità ancora da (ri)costruire.
Cofinanziata dal Comune di Manfredonia nell’ambito del Partenariato Speciale Pubblico Privato per la valorizzazione del Teatro Comunale “Lucio Dalla” e con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia, la rassegna percorre i suoi binari con una coerenza di visione che, nel panorama culturale locale e non solo, continua a fare la differenza.
Tutti i cinema di domani: memoria in cammino
Dal 17 al 22 luglio, le strade di Manfredonia sono diventate palcoscenico per Tutti i cinema di domani, spettacolo itinerante in cuffia del Collettivo Circolo Bergman di Milano (composto da Paolo Giorgio e Marcello Gori) realizzato su invito della Bottega degli Apocrifi come omaggio esclusivo alla città. Gruppi di quaranta spettatori si sono mossi nel tessuto urbano, guidati da un sistema audio wireless, alla ricerca di luoghi che non esistono più: i cinema e le arene che tra gli anni Ottanta e i primi Duemila erano cuore pulsante della socialità sipontina, oggi trasformati in banche, parcheggi e vuoti di memoria.
Le testimonianze raccolte negli anni da Cosimo Severo – voci di cittadini, professionisti, appassionati – risuonavano nelle cuffie durante la marcia. Per qualche ora, quelle sale scomparse hanno ripreso forma: come se le luci potessero accendersi ancora una volta e il film stesse per cominciare.
È un’iniziativa di straordinario coraggio, con la quale la Bottega degli Apocrifi riporta alla luce ciò che la comunità sipontina rischia di perdere per sempre. Spazi di incontro, comunità, di socialità destinata ai ragazzi: quei luoghi sono oggi sostituiti dalle fredde necessità di una società contemporanea sempre più grigia e sempre meno capace di custodire sé stessa.
La Crociata dei bambini: canto alla rivolta
L’appuntamento centrale della rassegna è ambizioso. La Crociata dei bambini – Canto alla rivolta, ideato da Cosimo Severo e Stefania Marrone ispirati dal lavoro di Bertolt Brecht nella traduzione di Daniela Almansi, è andato in scena dall’8 al 10 agosto all’anfiteatro del Marina del Gargano (porto turistico di Manfredonia). In scena 10 artisti tra attori, danzatrici e musicisti, ed oltre 80 cittadini.
Non è uno spettacolo facile. La narrazione non è mai esplicita: scorre per immagini, per piccoli momenti, per dettagli sottili che portano in superficie una realtà crudissima. Brecht immaginava nel 1941 un gruppo di bambini in marcia dai villaggi distrutti dalla guerra, in cerca di una terra in cui vivere in pace: lungo il cammino altri si aggiungono, fino a diventare un popolo di volti senza nazione. Quella storia è oggi. Ogni immagine dello spettacolo lo ricorda, con la delicatezza di chi sa che la denuncia più feroce non ha bisogno di urlarsi.
Fondamentale, ancora una volta, il lavoro del laboratorio alla base: Chiamata alla Rivolta ha portato sul palco non professionisti, cittadini comuni, costruendo quella coralità gioiosa e drammatica insieme che è la cifra più autentica della Bottega degli Apocrifi. L’anfiteatro del Marina del Gargano ha accolto tutto questo, amplificandolo.
La chiusura all’alba della Bottega degli Apocrifi
Domattina, 23 agosto alle ore 6.00, sulla Passeggiata Panoramica del porto turistico, si chiude come ogni anno con la musica che accoglie il giorno che verrà. Le parole di domani in musica è un concerto all’alba affidato a un quartetto d’archi d’eccezione: Madara Liepina e Lorenzo Tranquillini ai violini, Vincenzo Starace alla viola, Federico Bracalente al violoncello; nato dalla collaborazione con l’Orchestra da Camera di Mantova. In programma musiche di Gesualdo, Dowland, Pärt, Mozart e Sollima.
Un appuntamento per i veri appassionati, la chiusura giusta a un percorso lungo e denso. Assistere al sorgere del sole con quattro musicisti di quel livello, in una cornice come il porto di Manfredonia all’alba, renderà indimenticabile ogni istante. L’ingresso è libero, senza prenotazione. La Bottega degli Apocrifi, intanto, prosegue nel suo percorso civile con il progetto Assemblea Pubblica Permanente.


