“La Pineta Marzini e Natura 2000. Le dichiarazioni pubbliche meritano attenzione e responsabilità”

“La Pineta Marzini e NATURA 2000. Le dichiarazioni pubbliche meritano attenzione e responsabilità.”
Il WWF Foggia invita il Sindaco di Vico del Gargano, Sciscio, a ponderare con attenzione le dichiarazioni rilasciate in merito all’incendio che ha interessato la Pineta Marzini, evitando di attribuire alle tutele ambientali la responsabilità delle difficoltà nella prevenzione degli incendi, quando sappiamo che responsabilità e le cause sono altre.
La Pineta Marzini non rappresenta semplicemente un bosco di pini, ma un complesso ecosistema costituito da flora, vegetazione, fauna, suolo, microclima e da una rete di relazioni ecologiche che si sono sviluppate nel corso dei secoli. È proprio questo patrimonio naturale ad essere tutelato dal Parco Nazionale del Gargano e dalle direttive europee “Habitat” e “Uccelli”, attraverso le relative misure di conservazione. È importante ricordare che tali misure non hanno lo scopo di “vincolare” il territorio, come spesso viene erroneamente percepito, bensì di conservarne il valore ecologico, garantendo che ogni intervento sia compatibile con la salvaguardia degli habitat e delle specie di interesse comunitario.
Paradossalmente, proprio grazie a queste tutele ambientali è stato possibile programmare e finanziare negli anni numerosi interventi straordinari di gestione forestale, recupero ambientale e conservazione della biodiversità. Senza il riconoscimento dell’elevato valore naturalistico della Pineta Marzini e senza il sistema delle aree protette e della Rete Natura 2000, molti di questi interventi probabilmente non sarebbero mai stati realizzati.
Lo stesso Sindaco, nelle sue dichiarazioni, parla di interventi straordinari. Ed è proprio questo il punto: gli interventi straordinari rappresentano un’opportunità aggiuntiva, spesso finanziata con fondi dedicati, mentre la prevenzione degli incendi boschivi costituisce un’attività ordinaria, che richiede programmazione, coordinamento e pianificazione durante tutto l’anno. Un Sindaco dispone di ampi poteri e strumenti per promuovere e coordinare, nel rispetto delle normative vigenti e delle misure di conservazione, tutte le attività di prevenzione: dalla pianificazione comunale alle ordinanze, dal coordinamento con gli enti competenti alla manutenzione delle fasce di protezione, fino alle campagne di sensibilizzazione della popolazione. La prevenzione non si improvvisa durante l’emergenza: si costruisce nei molti mesi che separano una stagione estiva dall’altra.
Il WWF Foggia ritiene pertanto che, soprattutto in un periodo storico caratterizzato da continui attacchi alla tutela della Natura, alle aree protette e alle normative ambientali, le parole delle istituzioni assumano un peso particolare. Esiste infatti il concreto rischio che dichiarazioni non sufficientemente ponderate alimentino nell’opinione pubblica un sentimento di ostilità e di sfiducia nei confronti delle aree protette e del Parco Nazionale del Gargano, proprio mentre questi strumenti rappresentano una delle principali garanzie per la conservazione del patrimonio naturale del territorio.
Si tratta di un rischio ancora più grave considerando le difficoltà che da anni interessano l’Ente Parco del Gargano, più volte denunciate dalle associazioni ambientaliste, che hanno ripetutamente richiamato l’attenzione anche dei sindaci del Gargano sulla necessità di rafforzare governance, organi e capacità operativa. Appelli che, troppo spesso, sono rimasti inascoltati.
Il WWF Foggia ribadisce che la tutela della biodiversità e la prevenzione degli incendi non sono obiettivi in contrapposizione, ma due facce della stessa politica di gestione del territorio. La soluzione non consiste nel indebolire le tutele ambientali, bensì nel rafforzare la prevenzione, la pianificazione, la gestione forestale sostenibile e la collaborazione tra istituzioni, enti gestori e comunità locali.
La Natura non è il problema: è il patrimonio che siamo chiamati a proteggere, anche attraverso una comunicazione pubblica rigorosa, responsabile e rispettosa della complessità dei processi ecologici.
Il WWF ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni, mettendo a disposizione la propria esperienza e le proprie competenze scientifiche per il bene della collettività.


