Attualità Capitanata

“I nostri gemellini sono nati alla trentesima settimana. Oggi vogliamo dire grazie a chi li ha salvati”

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“I nostri gemellini sono nati alla trentesima settimana. Oggi vogliamo dire grazie a chi li ha salvati”

Una gravidanza delicata, un parto prematuro e oltre un mese di ricovero. La gratitudine di Tamara e Matteo per i professionisti del Policlinico di Foggia che hanno accompagnato il primo periodo di vita di Giancarlo e Celine Maria Antonietta.

Siamo abituati a sentire parlare di sanità quasi sempre per raccontarne i problemi, le difficoltà, ciò che non funziona. Noi oggi vorremmo fare esattamente il contrario.

Vorremmo raccontare i giorni più difficili della nostra vita, quelli vissuti dopo la nascita prematura dei nostri gemellini, quando improvvisamente la gioia dell’attesa ha lasciato spazio alla paura, all’incertezza e a quella sensazione di impotenza che solo due genitori possono comprendere davvero. Ma dentro quei giorni abbiamo incontrato qualcosa che merita di essere raccontato: donne e uomini che ogni giorno scelgono di prendersi cura della fragilità altrui con straordinaria professionalità e con un’umanità che non dimenticheremo mai.

Il nostro percorso non è stato semplice fin dall’inizio. La gravidanza gemellare che stavamo vivendo, con tutta la gioia e le emozioni che porta con sé l’attesa di due figli, si è rivelata presto particolarmente delicata. Per questo il nostro primo pensiero di gratitudine va al dottor Clemente Capobianco, che ci ha seguiti lungo tutto questo cammino con attenzione costante, competenza e una presenza rassicurante che, in momenti così complessi, fa davvero la differenza. Poi tutto è cambiato improvvisamente.

Complicazioni inattese hanno reso necessario un parto cesareo d’urgenza e i nostri bambini, Giancarlo e Celine Maria Antonietta, sono venuti al mondo alla trentesima settimana di gestazione, molto prima del tempo previsto.

In quei momenti così delicati, fondamentali sono stati l’intervento, la competenza e la straordinaria tempestività della dottoressa Cicerone e del dottor De Luca, ai quali va il nostro più sincero ringraziamento per averci accompagnati con professionalità e umanità in attimi che porteremo dentro per tutta la vita.

A causa della prematurità, i nostri bambini hanno poi avuto bisogno immediato di cure specialistiche e sono stati ricoverati per circa un mese e mezzo presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Riuniti di Foggia, diretto dal dottor Maffei. Da quel momento è iniziato un percorso lungo e delicato, fatto di attese, speranze, continui viaggi in ospedale e giorni in cui ogni piccolo miglioramento diventava per noi una conquista immensa.

Desideriamo esprimere la nostra più profonda gratitudine al dottor Maffei, per la professionalità con cui guida un reparto tanto complesso e delicato, ma soprattutto per l’umanità e l’attenzione con cui ci ha accompagnati durante tutto questo percorso. Il nostro grazie va poi a tutti coloro che si sono presi cura dei nostri bambini ogni singolo giorno: ai medici, agli infermieri e agli operatori socio-sanitari del reparto, che con dedizione assoluta, attenzione costante e una sensibilità rara ci hanno fatto sentire accolti e sostenuti in un momento di enorme fragilità.

Per oltre un mese e mezzo abbiamo vissuto praticamente facendo avanti e indietro dall’ospedale ogni giorno, sostenuti dalle nostre famiglie – che ci hanno aiutati anche con le altre due figlie, Michela e Maria Sofia – e aggrappati a una sola speranza: vedere i nostri figli crescere e stare finalmente bene. Oggi sentiamo semplicemente il bisogno di dire pubblicamente grazie. Grazie a chi ogni giorno sceglie di lavorare accanto alla fragilità più assoluta. Grazie a chi non si limita a fare il proprio dovere, ma accompagna le persone anche dal punto di vista umano, restituendo fiducia proprio quando la paura sembra prendere il sopravvento.

I nostri bambini oggi stanno bene anche grazie a voi.

E questo è qualcosa che non dimenticheremo mai.

Con immensa riconoscenza,

Tamara Principale e Matteo Zingaro
genitori di Giancarlo e Celine Maria Antonietta