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Tornano le Giornate Europee dell’Archeologia: gli eventi a Manfredonia

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Tornano le Giornate Europee dell’Archeologia: gli eventi a Manfredonia

12, 13, 14 GIUGNO 2026 TORNANO LE GIORNATE EUROPEE DELL’ARCHEOLOGIA 

APERTURE STRAORDINARIE, LABORATORI E VISITE GUIDATE PER MOSTRARE L’“ARCHEOLOGIA IN CORSO”

Castelli, Musei e Parchi archeologici pronti a condividere con il pubblico il “dietro le quinte” del lavoro sul campo.

Tornano venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno le Giornate Europee dell’Archeologia (GEA). L’iniziativa, coordinata dall’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva (INRAP – lnstitut national de recherches archéologiques préventives) sotto l’egida del Ministero della Cultura transalpino e con il patrocinio del Consiglio d’Europa, per i siti afferenti al Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia prevede un ricco cartellone di iniziative, nell’ottica di mantenere vivo il dialogo con il pubblico; spazio ad aperture straordinarie, concerti, laboratori per bambini e visite guidate, tutto incluso nel consueto costo del biglietto di ingresso.

Tra le numerose proposte culturali:

Il Castello Svevo di Bari, domenica dalle 10.00 alle 12.00 ospiterà, anche quest’anno, un appuntamento dedicato ai giovani talenti della musica classica, l’AYSO Young Soloists. L’ensemble under 25, nato dall’AYSO Orchestra sotto la direzione artistica di Teresa Satalino, riunisce musicisti provenienti da tutta Italia in un percorso artistico di respiro internazionale. I due giovani protagonisti del concerto, Samuele Cananà e Marco Mareschi, accompagneranno il pubblico in un itinerario musicale tra Vivaldi, Bach, Schumann e Massenet. Un dialogo cameristico dove la musica dal vivo incontra la bellezza senza tempo del castello.

Doppio appuntamento al Parco archeologico di Monte Sannace: sabato dalle 10.00 alle 12.00 si terrà “A caccia delle storie”, laboratorio di simulazione di scavo archeologico per bambini dai 4 anni in su. Un’esperienza pensata per avvicinare i più piccoli, insieme ai loro genitori, al mestiere dell’archeologo: dall’osservazione del terreno all’emozione del ritrovamento. Domenica dalle 10.00 alle 12.00, il direttore del Parco, dott. Savino Gallo, e la dott.ssa Anna Laura Amatulli presenteranno i primi risultati della campagna di scavo condotta sulla cd. acropoli e accompagneranno i visitatori attraverso l’antica Thuriae, fino all’area in cui prenderanno avvio le nuove indagini. Sarà un’occasione per raccontare un patrimonio non solo conservato e valorizzato, ma ancora vivo, in corso di studio, interpretazione e scoperta.

Presso l’Antiquarium e Parco archeologico di Canne della Battaglia domenica 14 alle 11:00 la sala multimediale ospiterà un incontro durante il quale sarà presentato il progetto di ricerca PNRR 1.1.5 coordinato dalla direzione del sito e dall’Università degli Studi di Foggia, Dipartimento Distum. La ricerca si inserisce nell’ambito dell’iniziativa Dicolab. Cultura al digitale, promossa dal Ministero della Cultura, Digital Library e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali. Il progetto – Laboratorio Lapidario – individua uno dei numerosi possibili scenari d’uso tecnologici volto a valorizzare le nuove risorse digitali disponibili: gli elementi lapidei costruttivi e decorativi del Parco archeologico, strutturali o di reimpiego, diventano materia creativa di riflessione per il fruitore e testimonianza sostanziale dell’articolato palinsesto cronologico e tematico del luogo.  A presentare i risultati del progetto saranno la ricercatrice dell’Università degli Studi di Foggia e la direttrice del Museo e Parco archeologico.

Il Castello Svevo di Bari-Direzione Regionale Musei nazionali Puglia e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, in collaborazione con l’Università di Foggia, l’Università di Bari e l’Università McGill di Montréal (Canada) e l’Associazione ArcheoSipontum, organizzano visite guidate al Parco archeologico di Siponto e agli scavi archeologici attualmente in corso. Nella giornata di sabato, dalle 16.30 alle 19.00, sarà possibile visitare un settore di un quartiere residenziale a sud del decumano massimo di Sipontum. Le indagini stanno offrendo un prezioso spaccato su stili e consuetudini di vita degli abitanti della città medievale, dal X-XI secolo sino al tardo XIV secolo. L’Associazione ArcheoSipontum terrà un laboratorio educativo sulla ceramica per bambini dal titolo “Vasai per un giorno” dalle 17.00 alle 18.30 (max 20 partecipanti).

Sabato e domenica alle ore 17:00 il Museo archeologico nazionale e Castello di Gioia del Colle offrirà visite accompagnate alla mostra temporanea A volte ritornano. Storia e archeologia tra passato e presente, illustrando ai suoi ospiti 144 reperti sequestrati in Francia e ritornati nel cuore della Puglia, dove erano stati illecitamente sottratti.

Il Museo archeologico nazionale “G. Andreassi” e Parco archeologico di Egnazia apre ai visitatori le porte dei depositi archeologici, una rara opportunità da cogliere per scoprire cosa succede “dietro le quinte” del museo, come sono organizzati i depositi, quali sono i tesori custoditi e tante altre curiosità. E per finire, un’interessante visita alla “Tomba delle Melegrane”, nascosta nel cuore del museo e aperta straordinariamente per l’occasione. Le attività saranno a cura del personale del museo e si svolgeranno nei seguenti orari: ore 10:00 – ore 12:00 (12, 13, 14 giugno) / ore 16:00 – ore 18:00 (12, 13 giugno).

Presso il Museo archeologico nazionale e Castello di Manfredonia domenica 14 giugno dalle 17.00 alle 18.30 si terrà un laboratorio educativo, a cura dell’Associazione ArcheoSipontum, dedicato alla ceramica dal titolo “Vasai per un giorno”. Guidati dal racconto dell’archeologo, i partecipanti scopriranno quando è cominciata la produzione della ceramica, utilizzando come materia prima l’argilla. Ciascun partecipante potrà realizzare il proprio vaso con la tecnica a “colombino” e apprendere le diverse tecniche di lavorazione utilizzate dalla preistoria fino all’introduzione del tornio.

Il Museo archeologico nazionale di Canosa di Puglia venerdì propone un doppio appuntamento dedicato alla conoscenza del patrimonio archeologico della città e al progetto della futura sede museale. Presso l’edificio scolastico G. Mazzini, futura sede del Museo, sarà organizzato un evento di “cantiere aperto” in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia e la RTI Rossi Restauri srl – Tecnoimpianti srl. La visita guidata, limitata al piano interrato, consentirà di leggere la struttura originaria dell’edificio scolastico, portata a nudo dagli interventi in corso, e di conoscere le evidenze archeologiche emerse in uno degli ambienti interessati dalle indagini. L’accesso al cantiere è gratuito e consentito esclusivamente su prenotazione. Le visite guidate partiranno ogni 30 minuti, dalle ore 17.00 alle ore 19.30. Ogni turno prevede un numero massimo di 15 partecipanti.

Contestualmente, nella sede di Palazzo Sinesi (via Kennedy 18), accoglierà i visitatori con un percorso dedicato alle collezioni attualmente esposte, fino alle 22 (ultimo ingresso 21.15). I due appuntamenti permetteranno così di mettere in relazione il Museo attuale e il nuovo Museo in corso di realizzazione, raccontando al pubblico il percorso di trasformazione, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico di Canosa di Puglia.

Venerdì dalle 10:00 alle 13:00 il Museo archeologico nazionale di Altamura aprirà le porte dell’area archeologica di “La Croce”, un vero e proprio tesoro nascosto della città, attraverso visite guidate a cura del personale del Museo. L’occasione sarà anche propizia per raccontare il progetto di riallestimento del primo piano del museo, che presto sarà di nuovo accessibile al pubblico.

Presso il Museo nazionale Jatta di Ruvo di Puglia sabato alle ore 18.30 si terrà un incontro sul tema “Arte e ritualità dall’antichità ad oggi”, incentrato sul dipinto ottocentesco della Tomba delle Danzatrici, condotto da Giulio De Leo (curatore del Festival Le Danzatrici en plein air) e dalla direttrice del Museo, dott.ssa Claudia Lucchese.

Venerdì dalle 18.00 alle 19.30 il Museo archeologico nazionale di Mattinata “Matteo Sansone” organizza un momento di lettura dal titolo “Archeologia a piccoli passi”, promosso dal gruppo territoriale “Nati per Leggere” di Mattinata. L’iniziativa propone letture ad alta voce dedicate ai bambini e alle bambine dai 3 ai 6 anni, pensate per avvicinarli al mondo dell’archeologia e dei reperti conservati nei musei. Attraverso le storie, le illustrazioni, le domande e tante curiosità, ogni racconto sarà collegato all’esperienza quotidiana dei più piccoli, favorendo un apprendimento coinvolgente e partecipato. Leggere ad alta voce diventerà così un modo affascinante per guidare bambini e bambine alla scoperta del passato, dei miti delle origini e dei reperti archeologici. Domenica, invece, dalle 17.30 alle 19.00 spazio a un laboratorio per bambini dedicato al mestiere dell’archeologo. Attraverso una breve presentazione, i partecipanti scopriranno cosa fa l’archeologo, quali sono i suoi compiti e quali metodi utilizza per ricostruire la storia delle comunità del passato. Il percorso sarà arricchito da quiz e giochi per verificare le conoscenze acquisite in modo coinvolgente. A conclusione dell’attività, i partecipanti realizzeranno una stratigrafia ‘nel barattolo’, un’esperienza pratica che permetterà di comprendere il concetto di stratificazione e la sua importanza nella ricerca archeologica.

All’Anfiteatro romano di Lecce sabato alle ore 18:00 si terrà un seminario divulgativo dal titolo 5500 anni di storia della vegetazione nel SalentoCome l’archeologia ricostruisce il paesaggio delle api, al quale interverranno Milena Primavera, archeobotanica, Unisalento e Güven Gümgüm, archeologo libero professionista. Un viaggio nel tempo attraverso 5500 anni di trasformazioni ambientali nel Salento, alla scoperta di come le ricerche archeologiche e archeobotaniche consentano di ricostruire l’evoluzione della vegetazione e del rapporto tra uomo, ambiente e api. Domenica alle 18.00, visita guidata teatralizzata dal titolo Donne e anfiteatri, con la partecipazione della direttrice di sito, dott.ssa Marina M.S. Nuovo, e l’associazione culturale e teatrale “Spitha”. Si parlerà delle donne romane e del loro ruolo all’interno degli anfiteatri: finanziatrici, spettatrici e gladiatrici/cacciatrici. Attraverso un percorso di 6 tappe, i partecipanti scopriranno interessanti dettagli sulla presenza femminile in questi edifici per spettacoli. Curiosità e dettagli sulla struttura anfiteatrale leccese saranno alternati a immagini relative alle fonti iconografiche e alla lettura delle fonti letterarie: un’archeologa e attrice (dott.ssa Maria Margherita Manco, “Spitha”) darà voce a ciò che Petronio, Plinio e altri scrittori latini ci hanno tramandato sull’argomento.

Per conoscere gli orari di apertura e le iniziative previste anche dai luoghi della cultura non statali,  si consiglia di consultare la pagina MiC dedicata:  https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dell-archeologia-2026