Migranti a Manfredonia, la minoranza si sfalda: “Il resto si è unito alla maggioranza”

Migranti a Manfredonia, la minoranza si sfalda: “Il resto si è unito alla maggioranza”
RICHIEDENTI ASILO: SIAMO STATI GLI UNICI A CHIEDERE (E VOTARE PER) IL REFERENDUM
La legge prevede che i centri straordinari per l’accoglienza siano istituiti, previo parere del Comune in cui sono collocati.
Dopo i ripetuti silenzi e le ostinate reticenze del sindaco circa gli atti effettivamente emanati dall’amministrazione, abbiamo chiesto di ascoltare la cittadinanza TUTTA attraverso la massima espressione democratica. Abbiamo infatti ritenuto di passare la parola a ciascuno di NOI, proponendo l’indizione di un referendum consultivo, in base alla normativa ed allo statuto vigenti.
Ciò per due ordini di ragioni:
- In primo luogo, la questione dei richiedenti asilo a Manfredonia, riguardando interessi fondamentali della comunità, impone di recepire la volontà della popolazione mediante un voto, quale massima manifestazione della condivisione pubblica.
- In seconda battuta, la vicenda, proprio per la sua rilevanza centrale, richiede trasparenza assoluta, nel senso della totale conoscenza di ogni fase del processo decisionale.
La nostra mozione quindi è stata discussa ieri dal più elevato organo comunale (Consiglio), nel quale la maggioranza ha affermato l’INUTILITA’ del referendum nella materia specifica, asserendo che le scelte in questo ambito molto delicato siano da assumersi solo da parte di chi governa.
Dunque, siamo stati gli UNICI (Fabio Di Bari era assente per motivi strettamente personali) a sostenere e votare in favore del referendum su questo argomento di cruciale importanza per la Città. Il resto della minoranza si è unito alla maggioranza contro il referendum.
Noi siamo pronti a procedere alla raccolta delle firme, per concedere alla collettività la possibilità di pronunciarsi. Non volteremo mai le spalle ai SIPONTINI.
I consiglieri comunali:
- Fabio Di Bari
- Vincenzo Di Staso
- Ugo Galli
- Liliana Rinaldi


