Cerignola: la Polizia di Stato trae in arresto un 50enne per ricettazione del veicolo condotto di provenienza furtiva

CERIGNOLA: LA POLIZIA DI STATO, ALL’ESITO DI UN LUNGO INSEGUIMENTO, TRAE IN ARRESTO UN 50ENNE PER I REATI DI RESISTANZA E LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE, DANNEGGIAMENTO AGGRAVATO E RICETTAZIONE DEL VEICOLO CONDOTTO DI PROVENIENZA FURTIVA.
Proseguono incessantemente le attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato nel territorio di Cerignola. Nel dettaglio, si rappresenta che nel pomeriggio dello scorso 28 aprile,
personale della squadra volanti del Commissariato P.S. di Cerignola nell’imboccare la S.S. 16 Bis in direzione Foggia, intercettava una Hyundai Tucson di colore che viaggiava a velocità sostenuta. Gli operatori insospettiti dalle manovre spericolate adottate dal conducente, verificavano attraverso i sistemi informatici che, il veicolo intercettato risultava essere stato rubato in provincia di Bari nella notte precedente. Acclarata la provenienza illecita dell’auto e al fine di bloccare il veicolo, gli operatori di polizia, intimavano al conducente di fermarsi senza tuttavia riuscire nei loro intenti, poiché il malfattore vistosi scoperto, accelerava ulteriormente l’andatura con il chiaro intento di darsi alla fuga, speronando in più occasioni il veicolo di servizio, generando un serio pericolo l’incolumità degli operatori di polizia.
Il pericoloso inseguimento del fuggitivo durava per circa 40 km sulla S.S.16 Bis, al termine del quale gli operatori riuscivano a bloccare il veicolo e ad identificare il suo conducente per un 50enne che veniva tratto in arresto, per reati di: resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, fuga pericolosa e ricettazione del veicolo condotto di provenienza furtiva rubato. Lo stesso veniva associato presso la Casa Circondariale di Foggia, a disposizione dell’A.G.
Va precisato che la posizione della persona coinvolta nelle predette operazioni di polizia è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che la stessa non può essere considerata colpevole sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva.


