Politica Manfredonia

Arminio: “Un sindaco dovrebbe pensare prima alle famiglie del territorio”

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Arminio: “Un sindaco dovrebbe pensare prima alle famiglie del territorio”

Manca la foto di altri luoghi visitati dal sindaco e consiglieri, come per esempio la gente che dorme in ospedale, sotto il ponte di Via Giuseppe di Vittorio, in auto…Mah!

Ma se qualcuno non provvede ai suoi, e specialmente a quelli della sua famiglia, ha rinnegato la fede ed è peggio di un miscredente” (1 Timoteo 5)

La carità e la responsabilità, in una comunità civile, dovrebbero iniziare dalle esigenze concrete dei propri cittadini.
Un sindaco ha il dovere di garantire che le famiglie del territorio siano sostenute prima di tutto: che abbiano accesso al lavoro, un tetto dignitoso sotto cui vivere e la possibilità di mettere il cibo in tavola. Solo partendo da questa attenzione primaria verso chi vive quotidianamente le difficoltà economiche e sociali, si può poi affrontare in modo equilibrato anche la gestione di altre situazioni, come l’accoglienza dei richiedenti asilo.

Un buon amministratore dovrebbe essere un punto di riferimento responsabile per la comunità: ascoltare le famiglie, sostenere chi è in difficoltà e creare condizioni che non lascino nessuno indietro. Il “miglior discorso” di un sindaco non è quello politico, ma quello che si traduce in fatti concreti nella vita delle persone.

Per questo, la priorità della politica locale dovrebbe essere sempre la stessa: prima i bisogni reali dei cittadini, poi tutto il resto, con equilibrio e senso di giustizia sociale.

Michele Arminio