Isole Tremiti: “Il trasferimento della competenza dalla Capitaneria di porto di Manfredonia a quella di Termoli ha prodotto difficoltà operative”

Isole Tremiti, la Sen. Fallucchi presenta interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Roma, 28 aprile 2026 –
La Senatrice Anna Maria Fallucchi ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere una revisione dell’attuale assetto amministrativo relativo alla giurisdizione marittima delle Isole Tremiti.
L’iniziativa nasce dalle criticità emerse negli anni a seguito del trasferimento, disposto nel 2005, della competenza dalla Capitaneria di porto di Manfredonia a quella di Termoli. Secondo il senatore, tale configurazione ha prodotto difficoltà operative e rallentamenti amministrativi, dovuti anche alla frammentazione delle catene gerarchiche tra le autorità marittime competenti.
“In particolare – sottolinea Fallucchi – la gestione dell’area marina protetta e il coordinamento con le istituzioni pugliesi risultano oggi meno efficienti, con ricadute concrete sull’efficacia dell’azione amministrativa e sulla valorizzazione del territorio”.
L’interrogazione evidenzia inoltre come la distanza geografica tra le Tremiti e la costa garganica sia significativamente inferiore rispetto a quella con Termoli, indicando nell’approdo di Capojale un possibile nodo strategico per rafforzare i collegamenti e l’integrazione territoriale.
Tra le richieste avanzate al Governo:
• una valutazione tecnica per il possibile ritorno delle Isole Tremiti sotto la giurisdizione della Capitaneria di porto di Manfredonia;
• un piano di potenziamento delle strutture marittime pugliesi, per garantire maggiore sicurezza e capacità operativa;
• iniziative volte a migliorare l’efficienza amministrativa e il coordinamento istituzionale;
• interventi infrastrutturali per la riqualificazione dell’approdo di Capojale e l’attivazione di nuovi collegamenti marittimi passeggeri.
“Si tratta di una scelta di buon senso – conclude Fallucchi – che risponde a criteri di coerenza geografica, efficienza amministrativa e valorizzazione di un’area strategica per il turismo e l’economia del territorio”.


