
Belle Ciao Cgil Foggia su femminicidio Stefania Rago
UNA DI MENO… ANCORA UNA VOLTA
Un altro femminicidio , la vittima Stefania Rago, una giovane donna, uccisa da suo marito. L’ennesima ferita profonda per la nostra comunità che conferma la natura strutturale e non episodicadella violenza di genere in Italia.
Coordinamento Donne Belle Ciao CGIL Foggia esprime il profondo cordoglio nei confronti della famiglia di Stefania.
Basta contare le vittime a fine anno, basta celebrare le ricorrenze, serve agire in campo con la prevenzione costante e capillare. Ogni femminicidio è il tragico epilogo di una serie di atteggiamenti e comportamenti che spesso iniziano con la violenza psicologica, in maniera sottile e silenziosa. I dati confermano la stabilità del fenomeno negli ambiti affettivi. Non è amore, non è un raptus, èdominio, è l’esito di una cultura patriarcale del possesso.
Per ennesima volta abbiamo fallito come società.
Abbiamo l’urgenza di attivare con ogni forma della prevenzione e della rete territoriale ponendo l’accento su alcuni punti fondamentali necessari per invertire la rotta.
A partire all’educazione all’affettività e al rispetto nelle scuole, nelle famiglie e in ogni luogo di aggregazione. Occorre rafforzare i Centri Antiviolenza che devono essere sostenuti con maggiori fondi e in modo continuativo. Il loro ruolo è fondamentale nella prevenzione soprattutto nelle attività svolte nelle scuole che devono diventare una prassi costante. Servono le campagne di sensibilizzazione che aumentano la consapevolezza sui segnali della violenza e gli punti d’ascolto diffusi in grado di accompagnare le vittime in un percorso della messa in sicurezza delle donne. Ci vuole una Rete ben strutturata che affronta il fenomeno su tanti aspetti, a partire dalla sicurezza abitativa ed economica, che sono gli elementi fondamentali per la fuori uscita dalle situazioni di violenza.


