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Natasha Stefanenko: chi è il marito Luca Sabbioni, età, carriera e il doppio matrimonio nato da una scommessa

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La storia d’amore tra Natasha Stefanenko e Luca Sabbioni è una delle più longeve e affascinanti del mondo dello spettacolo. Una relazione che dura da oltre trent’anni e che, sorprendentemente, è nata da una scommessa tutt’altro che romantica.

Oggi la coppia è tornata al centro dell’attenzione grazie alla partecipazione televisiva della conduttrice, occasione perfetta per scoprire chi è davvero l’uomo che le sta accanto da una vita. Ex modello, oggi imprenditore affermato, Luca è il compagno con cui Natasha ha costruito una famiglia solida, superando crisi, cambiamenti e un percorso che li ha portati persino a risposarsi, a distanza di trent’anni, in una cerimonia indimenticabile in Brasile.

Come è nato il loro amore? Chi è Luca fuori dai riflettori? E perché hanno scelto di celebrare un secondo matrimonio dall’altra parte del mondo? Scopriamolo insieme.

Chi è Luca Sabbioni: dagli inizi nella moda alla carriera imprenditoriale

Luca Sabbioni è originario delle Marche e, prima di diventare imprenditore, ha vissuto una lunga stagione nel mondo della moda. Laureato in Giurisprudenza, negli anni Novanta si divideva tra passerelle, cataloghi e campagne pubblicitarie, diventando uno dei volti più richiesti del periodo.

È proprio in quel contesto che, nel 1993, incontra Natasha Stefanenko durante una sfilata organizzata da Marta Marzotto. Lei era appena arrivata in Italia dopo aver vinto il concorso internazionale The Look of the Year, lui era già un modello affermato. L’incontro, però, non fu affatto romantico come si potrebbe immaginare.

A raccontarlo è stata la stessa Natasha, spiegando che Luca, insieme ad alcuni amici, fece una scommessa piuttosto audace: riuscire a conquistarla nel giro di 48 ore. La posta in gioco era una pizza, a cui aggiunse una bottiglia di spumante dopo averla vista in costume. La scommessa non andò a buon fine, e fu proprio questo a cambiare tutto.

Prima che tra loro nascesse qualcosa, Luca ebbe il coraggio di confessare l’azzardo, ammettendo di essersi reso conto che Natasha non era affatto la ragazza superficiale che aveva immaginato. Quel gesto di sincerità abbatté le difese della conduttrice, che anni dopo avrebbe ammesso: «Se avesse vinto la scommessa e l’avessi scoperto, l’avrei salutato per sempre».

Con il tempo, Luca ha lasciato il mondo della moda per dedicarsi all’imprenditoria nel settore delle calzature, costruendo un’attività solida e mantenendo un profilo molto più riservato rispetto alla moglie. La loro vita si svolge principalmente nelle Marche, dove hanno scelto di crescere la figlia Sasha.

Un amore che dura da trent’anni: matrimonio civile, crisi e rinascita

La relazione tra Natasha e Luca cresce rapidamente. Il matrimonio civile arriva il 23 dicembre 1995, celebrato a Sant’Elpidio a Mare, il paese marchigiano dove vivono tuttora. Nel 2000 nasce la loro unica figlia, Sasha, che il pubblico ha imparato a conoscere anche grazie alla partecipazione a Pechino Express insieme alla madre.

Come molte coppie, anche loro hanno attraversato momenti difficili. Natasha ha raccontato che la crisi più profonda arrivò proprio dopo la nascita di Sasha, quando la maternità assorbiva ogni energia e la vita di coppia sembrava scivolare in secondo piano. Con il tempo, però, hanno ritrovato un equilibrio nuovo, basato sulla volontà di non arrendersi. La conduttrice ha spesso ribadito la sua filosofia: «Se un rapporto si rompe, va aggiustato, non buttato via». Una frase che sintetizza perfettamente la solidità del loro legame.

Il secondo matrimonio in Brasile: un “sì” che vale doppio

A distanza di trent’anni dal primo matrimonio, Natasha e Luca hanno deciso di risposarsi. Questa volta con una cerimonia religiosa, celebrata a fine 2025 in una cappella affacciata sull’oceano a Pitinga, in Brasile. Un luogo da sogno, scelto per vivere un momento intimo e simbolico, circondati da una ventina di amici e con Sasha nel ruolo di damigella e testimone.

Nel video condiviso sui social, gli sposi corrono sulla spiaggia bianca, si scambiano un bacio davanti alla cappella e celebrano un amore che, dopo tre decenni, ha ancora la stessa forza del primo giorno. Natasha ha raccontato che desideravano da anni una cerimonia religiosa, soprattutto dopo che lei, non battezzata da bambina, aveva scelto di ricevere il sacramento a quarant’anni. Da quel momento, l’idea di un secondo “sì” era diventata un sogno da realizzare.

Il risultato è stato un matrimonio romantico, dolcissimo e profondamente simbolico, che ha suggellato una storia nata per gioco e diventata una delle più solide dello spettacolo italiano.