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Manfredonia, il caso migranti finisce su Famiglia Cristiana. Moscone: “Non me lo aspettavo”

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Manfredonia, il caso migranti finisce su Famiglia Cristiana. Moscone: “Non me lo aspettavo”

In un articolo di Luca Pernice su Famiglia Cristiana, è balzata a livello nazionale la polemica sui migranti a Manfredonia.

Le accuse al Vescovo sono arrivate dopo le prime accuse al sindaco di Manfredonia che aveva portato il prelato ad essere solidale con il primo cittadino.

Moscone non nasconde lo stupore per la durezza dei toni: «Io accetto le critiche, le accuse a volte, ma non le forme di questi ultimi giorni. Non me l’aspettavo in questo momento». Il presule rivendica con fermezza il senso del suo operato, radicato nel Vangelo e nella responsabilità civile: «Forse vogliono colpire altri e prendono di mira me. Ho in mente i motivi e le finalità, ma io non cedo».

«Non si può nascondere quello che accade nel nostro territorio. Da cittadino, prima ancora che da vescovo, non posso esimermi dal dire certe cose». Moscone richiama anche le responsabilità legate allo sfruttamento: «L’elemento più grave è che ci sono interessi di potere e di denaro gestiti in maniera illegale. Penso al lavoro nero, al caporalato». L’arcivescovo lega la sua azione a un impegno più ampio per la giustizia sociale: «Il vescovo è un cittadino cristiano e deve parlare con le forme del Vangelo. Errori ne ho fatti, sempre in buona fede e per il bene della mia comunità, ma questa è la mia linea fin dall’inizio».

articolo completo su Famiglia Cristiana

La Vieste en Rose