Mattinata

Minacce al sindaco di Mattinata Michele Bisceglia. Avviso Pubblico: “Siamo al tuo fianco”

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Minacce al sindaco di Mattinata Michele Bisceglia. Avviso Pubblico: “Siamo al tuo fianco”

L’intera rete di Avviso Pubblico esprime piena vicinanza, sostegno e solidarietà al sindaco di
Mattinata e coordinatore provinciale della nostra associazione, Michele Bisceglia, per il grave atto
intimidatorio rappresentato dalla scritta minacciosa apparsa sul muro dell’abitazione di sua madre,
proprio di fronte alla casa del sindaco. Si tratta di un gesto vile e inaccettabile, che colpisce non solo la
sua figura istituzionale e la comunità di Mattinata, ma travalica ogni limite toccando la sua sfera più intima e privata.


«Agli autori di questo gesto intimidatorio rispondo con la determinazione e il coraggio di sempre. Né io
né la mia famiglia abbiamo mai ceduto ad intimidazioni. Questa Comunità lo sa bene. Non inizieremo e
non inizierò certo adesso. Avete spaventato i miei figli, però. Avete violato la loro innocenza. Ed è questa
la vostra responsabilità più grave. A questi violenti e miseri atti carichi di odio e di insensata vigliaccheria
risponderò come sempre, rassicurando la mia famiglia e i miei amici e naturalmente tutti i miei
concittadini. Denunciando nelle sedi opportune», è il commento del sindaco Bisceglia, coordinatore
provinciale di Avviso Pubblico.


«Ribadiamo con forza che nessun amministratore locale deve essere lasciato solo di fronte a minacce e
atti di questo tipo. L’isolamento è il terreno su cui prosperano paura e condizionamento. Per questo
è fondamentale fare rete, rafforzare la solidarietà istituzionale e civile, e sostenere concretamente chi è
esposto in prima linea nella difesa della legalità e della trasparenza. A Michele Bisceglia va il mio e il
nostro incoraggiamento a proseguire con determinazione nel suo lavoro, nella consapevolezza
che la comunità di Avviso Pubblico è al suo fianco», aggiunge Pierpaolo d’Arienzo, sindaco di Monte
Sant’Angelo e coordinatore regionale di Avviso Pubblico.


Si tratta di un segnale preoccupante che non può e non deve essere sottovalutato. La Puglia e in
particolare il foggiano scontano una preoccupante pressione delle organizzazioni mafiose che
tentano di isolare e intimidire chi opera quotidianamente nell’interesse collettivo.


A dirlo sono i dati del Rapporto Amministratori sotto tiro di Avviso Pubblico. In 15 anni (2010-
2024) emerge che in Puglia si sono verificati 694 atti intimidatori, un dato che colloca la regione
al quarto posto a livello nazionale. Le province più bersagliate sono Foggia (169 casi) e Lecce (163).
Mentre ad essere colpiti sono stati 159 Comuni pugliesi, pari al 62% del totale regionale: la percentuale
più alta d’Italia. In questo contesto, la vicenda che ha coinvolto il sindaco Bisceglia è il segnale di un trend
da monitorare con attenzione.