Spettacolo Italia

La Volta Buona, ospiti dal 23 al 27 marzo 2026: chi vedremo nel salotto di Caterina Balivo

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

La settimana dal 23 al 27 marzo 2026 si preannuncia particolarmente ricca per La volta buona, il pomeriggio di Rai 1 guidato da Caterina Balivo. Tra ritorni storici, racconti di spettacolo e momenti di grande emozione, il programma si prepara a offrire un mix di leggerezza e approfondimento che ormai è diventato la sua cifra stilistica.

Il filo conduttore sarà il grande ritorno di Canzonissima, lo show che ha segnato la storia della Rai e che torna in prima serata dopo oltre cinquant’anni. Ma non mancheranno ospiti legati al teatro, alla musica e a storie personali che meritano di essere ascoltate.

Chi arriverà in studio? Quali racconti animeranno il pomeriggio? E quale spazio sarà dedicato al ricordo di Fabrizio Frizzi? Scopriamolo insieme.

Canzonissima torna in tv: ospiti, retroscena a La Volta Buona

Il ritorno di Canzonissima è uno degli eventi televisivi più attesi della stagione, e La volta buona diventa il luogo ideale per raccontarne la preparazione, i protagonisti e le curiosità.

Durante la settimana, Caterina Balivo accoglierà figure che hanno vissuto lo storico varietà da prospettive diverse. In studio arriveranno Elio, volto amatissimo della musica italiana, e Don Backy, che partecipò alle edizioni originali negli anni Sessanta.

Accanto a loro ci sarà Gabriella Farinon, una delle conduttrici più iconiche della Rai, che presentò l’edizione 1970–71 insieme a Corrado. La sua presenza offrirà un ponte tra passato e presente, riportando alla memoria un modo di fare televisione che ha segnato un’epoca.

Non mancheranno Angelo Perrone e Giulio Todrani, che arricchiranno il racconto con aneddoti e ricordi legati alla storia del programma.

La stessa Balivo, quest’anno, è parte integrante del nuovo progetto: fa parte dei “magnifici 7”, il gruppo di volti scelti per commentare le esibizioni e contribuire alla scelta della canzone vincitrice.
Questo doppio ruolo — protagonista al sabato sera e padrona di casa al pomeriggio — renderà le puntate ancora più ricche di retroscena, creando un filo diretto tra il dietro le quinte e il pubblico di Rai 1.

Il ragazzo dai pantaloni rosa torna al La Volta Buona

Tra gli ospiti della settimana ci saranno anche Rossella Brescia, Samuele Carrino e Sara Ciocca, protagonisti del musical Il ragazzo dai pantaloni rosa.

Lo spettacolo, ispirato alla storia vera di Andrea Spezzacatena, il quindicenne romano che nel 2012 si tolse la vita dopo essere stato vittima di bullismo, ha emozionato migliaia di spettatori al Teatro Sistina di Roma.

La forza del progetto sta nella capacità di affrontare temi delicati come la diversità, la solitudine e la violenza psicologica attraverso la musica e il linguaggio del teatro, coinvolgendo soprattutto gli studenti che hanno riempito le sale nelle repliche dedicate alle scuole.

La tournée si avvia verso la tappa conclusiva al Teatro Lyrick di Assisi, prevista per il 31 marzo, e la presenza del cast nel salotto di Caterina Balivo offrirà l’occasione per riflettere su come l’arte possa diventare uno strumento potente di sensibilizzazione.

Il racconto dei tre protagonisti permetterà di entrare nel cuore del musical, tra emozioni, responsabilità e la consapevolezza di portare in scena una storia che continua a parlare a tanti giovani.

Il ricordo di Fabrizio Frizzi, un omaggio dovuto

Il momento più toccante della settimana sarà senza dubbio quello dedicato a Fabrizio Frizzi, scomparso il 26 marzo 2018. A otto anni dalla sua morte, La volta buona renderà omaggio a uno dei conduttori più amati della televisione italiana, un uomo che ha lasciato un segno indelebile grazie alla sua gentilezza, alla sua ironia e alla capacità di entrare nelle case degli italiani con un sorriso autentico.

Frizzi ha attraversato decenni di televisione con programmi che sono diventati parte della memoria collettiva: da L’Eredità a Miss Italia, dallo Zecchino d’Oro a Telethon. Il ricordo che Caterina Balivo gli dedicherà sarà un modo per riportare in studio la sua presenza luminosa, celebrando un professionista che ha incarnato un modo di fare tv basato sul rispetto e sulla leggerezza.