Chi è Matteo Trullu, vincitore di The Voice Kids 2026: età, vita privata e curiosità

La quarta edizione di The Voice Kids si è chiusa con un risultato che ha superato ogni aspettativa. A conquistare la vittoria è stato Matteo Trullu.
Il successo della finale è stato confermato anche dagli ascolti: oltre 3 milioni 382mila spettatori e una share del 23,4%, con un picco del 36,1% proprio nel momento della proclamazione. Come si è arrivati a questo risultato? Qual è stato il ruolo dei coach? E cosa attende ora Matteo? Scopriamolo insieme.
Il trionfo di Matteo Trullu: talento, personalità e una performance che ha conquistato tutti
La vittoria di Matteo Trullu non è arrivata per caso. Matteo ha 13 anni, originario di Decimomannu, in provincia di Cagliari. Il giovane talento, polistrumentista e appassionato di rock anni ’70 e ’80, ha emozionato il pubblico con una versione intensa e personale di Maniac, brano iconico tratto dalla colonna sonora di Flashdance.
La sua performance, voce e chitarra, ha convinto i coach e ha portato il pubblico a premiarlo con entusiasmo. Fin dalle Blind Auditions aveva mostrato una maturità musicale rara per la sua età, alternando voce, chitarra e una presenza scenica che ha colpito immediatamente Nek, suo coach per tutta la competizione.
Durante la finale, Matteo ha scelto un brano impegnativo, Maniac, trasformandolo in una versione più intima e graffiante. La scelta ha pagato: il pubblico ha percepito autenticità, controllo e una forte identità artistica.
Nek, visibilmente emozionato, ha sottolineato come Matteo rappresenti “la dimostrazione che il talento, quando incontra la passione, può arrivare ovunque”.
Il giovane cantante, dal canto suo, ha ringraziato la famiglia, il coach e il pubblico, raccontando di aver iniziato a suonare da piccolissimo e di sognare un futuro nella musica rock.
Ascolti record per The Voice Kids: la scommessa del sabato sera funziona
La finale di The Voice Kids ha segnato un risultato importante per Rai 1. Lo spostamento del programma dal tradizionale venerdì al sabato sera era una scelta rischiosa, ma la rete ha creduto nella forza del format e nella conduzione di Antonella Clerici, che ancora una volta si è confermata una padrona di casa capace di unire leggerezza e sensibilità.
La media stagionale parla chiaro: 3 milioni 216mila spettatori e una share del 21,6%, numeri che confermano la solidità del programma anche in una collocazione più competitiva.
Il Direttore dell’Intrattenimento Prime Time, Williams Di Liberatore, ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando il lavoro di squadra tra Rai, Fremantle e l’intero gruppo autorale.
Il pubblico ha premiato non solo il talento dei giovani concorrenti, ma anche la chimica tra i coach: Loredana Bertè, Arisa, Nek, Clementino e Rocco Hunt hanno saputo alternare ironia, competenza e momenti di grande empatia.
Dopo Kids e Senior arriva The Voice Generations: cosa succede ora
Il successo di The Voice Kids non chiude la stagione del format. Antonella Clerici e i coach torneranno infatti in prima serata da venerdì 6 marzo con The Voice Generations, lo spin‑off dedicato a gruppi familiari, amici e colleghi uniti dalla passione per la musica.
Un progetto che punta a raccontare storie intergenerazionali, legami affettivi e percorsi musicali condivisi.
Per Matteo Trullu, invece, si apre una nuova fase. La vittoria gli offre visibilità, opportunità e un primo passo verso un percorso artistico che potrebbe portarlo molto lontano.
Il pubblico, intanto, continua a seguirlo sui social, dove il giovane talento ha già raccolto migliaia di messaggi di affetto e incoraggiamento.


