
Monte Sant’Angelo: Resoconto del primo incontro pubblico per il No al referendum sulla Giustizia
Sabato 14 febbraio, si è tenuta la prima iniziativa pubblica promossa dal Comitato Società civile per il NO al referendum costituzionale di Monte Sant’Angelo, in collaborazione con il Comitato Avvocati per il No.
La risposta della cittadinanza è stata straordinaria, con una sala gremita di un pubblico attento, curioso e partecipe.
Al centro dell’incontro la presentazione del libro “Divide et impera” dell’avvocato Pietro Gurrieri, che, insieme al magistrato Matteo Stella, al vice procuratore onorario Giovanni Negrisolo, con la moderazione dell’avvocato Girolamo Arciuolo, ha contribuito a fare chiarezza su cosa comporta questa riforma.
Dietro al quesito sulla separazione delle carriere, vi è, tenuto nascosto, un obiettivo reale: quello di far passare, attraverso la volontà popolare, un modello di giustizia in cui l’azione penale passa dalla competenza esclusiva del procuratore, che è un magistrato e quindi non dipendente dal governo, ad un accresciuto ruolo della polizia giudiziaria (carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato), che dipende gerarchicamente dai ministri e, quindi, dal Governo. La giustizia, in tal modo, non sarà più autonoma, ma sarà subordinata al potere del Governo.
E non è un intervento isolato sulla carta costituzionale perché l’eventuale successo di questa riforma aprirà la strada a ulteriori stravolgimenti dell’equilibrio costituzionale con ulteriori discutibili riforme, in primis il ‘premierato’, già annunciato dal Governo.
Il filo conduttore del disegno riformatore è quello di concentrare il potere nelle mani del Governo, e attaccare il modello di Democrazia basato sull’equilibrio tra i poteri voluto dalla Costituzione.
Il Comitato cittadino per il NO al referendum sulla giustizia di Monte Sant’Angelo, dopo questo primo evento pubblico, continuerà a esserci, a informare, a stare tra la gente, per contribuire a informare e sensibilizzare sulle ragioni del No al voto del 22 e 23 marzo.


