
Andrea Pucci ha deciso di non partecipare al Festival di Sanremo 2026. Il comico e attore ha fatto un passo indietro dall’invito di Carlo Conti, direttore artistico e conduttore della kermesse, dopo giorni di polemiche e attacchi diretti alla sua persona e alla sua famiglia.
In un lungo messaggio, Pucci ha spiegato le ragioni della sua scelta: “Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant’altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia, sono incomprensibili ed inaccettabili”. Secondo il comico, la forte onda mediatica negativa ha incrinato quello che lui definisce “il patto fondamentale” con il pubblico, costruito in oltre trent’anni di carriera.
Pucci ha anche difeso il suo lavoro, ricordando: “Il mio lavoro è quello di far ridere la gente da 35 anni. Ho sempre raccontato usi e costumi del mio Paese, portando in scena caricature e ironia. Ma il clima creatosi attorno alla mia partecipazione ha trasformato quella che sarebbe stata una festa in uno scontro insostenibile”. Ha inoltre respinto ogni accusa di natura politica, chiarendo di non aver mai nutrito odio verso nessuno.
Ringraziando Carlo Conti e la Rai per aver pensato a lui, Pucci ha definito la proposta una possibile “meravigliosa celebrazione” della sua carriera, ma ha scelto di rimandare l’appuntamento con il pubblico al teatro, luogo dove la sua comicità può esprimersi libera da polemiche.
Con la rinuncia di Pucci, si apre ora il toto-nomi per chi lo sostituirà al Festival. Tra i candidati più discussi sui social ci sono Vincenzo De Lucia, noto per le sue imitazioni di personaggi televisivi, e Giulia Vecchio, apprezzata per le sue performance ironiche. Il cast definitivo del Festival resta comunque ancora in parte da definire


