Rimettiamoci in gioco sportivamente, sedicesima edizione: il tour regionale di calcio a 6 organizzato dall’ANPIS Puglia fa tappa a Manfredonia

Rimettiamoci in gioco sportivamente, sedicesima edizione: il tour regionale di calcio a 6 organizzato dall’ANPIS Puglia fa tappa a Manfredonia
Manfredonia – Prosegue il tour itinerante regionale di “Rimettiamoci in gioco sportivamente”, giunto alla sedicesima edizione, che da anni coniuga sport, inclusione sociale e salute mentale, portando in ogni tappa gli stessi valori di accoglienza, partecipazione e solidarietà.
Sabato, ore 10.30 presso il Palazzetto dello Sport di Manfredonia (via Scaloria), si disputerà la partita di calcio a 6 tra La Grande Quercia di Manfredonia e L’Anatroccolo di Bitonto, un incontro che va ben oltre il risultato sportivo e che rappresenta un vero momento di comunità aperta alla cittadinanza.
In campo scenderanno ragazze e ragazzi protagonisti di un’esperienza di sano agonismo, capace di generare emozioni autentiche, relazioni significative e un forte senso di appartenenza. Ancora una volta, lo sport si conferma una buona pratica inclusiva, in grado di valorizzare le persone, senza escludere nessuno, e di costruire spazi di benessere biopsico-sociale.
La tappa di Manfredonia si distingue anche per la grande accoglienza solidale della cittadinanza, che rinnova il proprio impegno a essere parte attiva di un percorso che mette al centro le persone, le fragilità e le potenzialità di ciascuno.
Il Presidente della Grande Quercia, Giovanni Cotugno e l’allenatore Alessandro Carnevale esprimono il loro ringraziamento e il piacere di ospitare l’evento:
«Siamo felici di condividere questo percorso di crescita autentica, dove lo sport diventa veicolo di valori veri: inclusione, rispetto, partecipazione. Rimettiamoci in gioco sportivamente dimostra che lo sport può e deve essere di tutti, senza esclusioni».
“Rimettiamoci in gioco sportivamente” continua così il suo cammino in tutta la regione, confermandosi un laboratorio itinerante di sport e inclusione, capace di generare cultura, consapevolezza e una società sempre più accogliente.