Hacker colpiscono La Sapienza: sistemi bloccati, Agenzia cyber al lavoro
Attacco ransomware paralizza l'Università La Sapienza di Roma. Esperti dell'Agenzia per la Cybersicurezza al lavoro per ripristinare i servizi.

L’Università La Sapienza di Roma è stata colpita da un grave attacco informatico da parte di hacker che ha bloccato diversi sistemi e servizi dell’ateneo. Gli esperti dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale sono intervenuti per supportare i tecnici universitari nelle operazioni di ripristino.
L’attacco e le prime conseguenze
Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di un attacco di tipo ransomware, una tipologia di virus che cripta i dati e richiede un riscatto per sbloccarli. I server dell’ateneo hanno subito interruzioni significative, creando disagi per studenti e personale. Le piattaforme didattiche e i servizi amministrativi risultano compromessi, con ripercussioni sull’attività quotidiana del più grande ateneo italiano. Gli esperti stanno analizzando l’origine dell’intrusione.
Le indagini in corso
Le autorità competenti hanno avviato immediatamente le verifiche per comprendere la portata del danno e identificare i responsabili. La collaborazione tra i tecnici della Sapienza e gli specialisti dell’Agenzia cyber punta a contenere i danni e prevenire ulteriori compromissioni. Episodi simili hanno colpito in passato altre istituzioni pubbliche italiane, evidenziando la necessità di rafforzare le difese informatiche.
Precedenti e vulnerabilità del settore
Gli attacchi ransomware sono in aumento a livello globale e prendono sempre più di mira istituzioni pubbliche e università. La difesa dalle minacce cyber richiede investimenti costanti e aggiornamento delle infrastrutture, oltre alla formazione del personale sulla sicurezza digitale.