Foggia

Foggia, richiesto aumento di controlli per la finale di Coppa d’Africa

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Foggia, richiesto aumento di controlli per la finale di Coppa d’Africa

Domenica 18 gennaio, con la finale di Coppa d’Africa tra Senegal e Marocco, anche Foggia vivrà una serata particolare. È facile prevedere che, soprattutto nella zona del quartiere Ferrovia dove la comunità marocchina è molto numerosa, ci saranno centinaia di persone nei locali etnici per seguire la partita e, se arriverà la vittoria, per festeggiare. È anche normale: lo sport unisce, accende emozioni, crea appartenenza. L’auspicio è lo stesso che avevamo durante il Mondiale 2022: che sia soltanto festa, sorrisi, cori, bandiere e famiglie in strada.

Proprio perché però si tratta di un evento che può richiamare tanta gente (e perché in passato non sono mancati episodi di disordine legati ai festeggiamenti sportivi) è giusto che ci sia un’attenzione maggiore e un presidio più forte e visibile, come accadrà domenica nelle grandi città d’Italia. Non per “criminalizzare” qualcuno, ma per tutelare tutti: chi festeggia, chi lavora o chi abita nel quartiere. Quando si sa che ci sarà un grande afflusso, prevenire è la scelta più sensata: presenza sul territorio, mediazione, capacità di intervenire subito se qualcuno scambia la festa per un lasciapassare all’inciviltà.

C’è poi un aspetto in più che a Foggia conta tantissimo: non c’è solo una grande comunità marocchina, c’è anche una comunità senegalese forte e radicata. E allora l’augurio deve essere doppio: che la partita resti una partita e che non diventi un pretesto per rivalità fuori luogo. Il calcio può essere una lingua comune, non una miccia. Se si vince si festeggia, se si perde si accetta: senza provocazioni, senza sfide, senza “noi contro voi”. Perché le tensioni nascono spesso da poche persone, e poi le conseguenze le pagano in tanti, anche chi non c’entra nulla.

Rispetto, responsabilità e un controllo adeguato da parte da chi di dovere, perché la sicurezza non è contro qualcuno: è a favore di tutti.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]