Il cammino 2026 di primavera di Gargano Sacro: un omaggio alla poesia e alla natura

Il cammino 2026 di primavera di Gargano Sacro: un omaggio alla poesia e alla natura
120 km in sette tappe, tra le bellezze del Gargano da Rignano Garganico e Vieste passando per i siti UNESCO di Monte Sant’Angelo e Foresta Umbra in compagnia di poeti e musicisti per celebrare la poesia come respiro naturale. Ospite camminatore il musicista, poeta e cantautore Michele Gazich.
Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del Cammino di Primavera di Gargano Sacro, in programma dal 25 aprile a 1° maggio 2026. Promosso da Legambiente FestambienteSud in collaborazione con Gargano Natour e Omero Su Marte, si ripropone nella formula del cammino culturale, con interventi musicali e letterari e con artisti che accompagneranno i camminatori tra paesaggi incantevoli, centri storici, abbazie, castelli, santuari e aree archeologiche.
“La tematica culturale che rappresenterà il filo rosso del cammino è la poesia come linguaggio naturale, che s’intreccia con il respiro della natura, le narrazioni della storia umana, gli affanni e le speranze delle comunità, il respiro delle singole anime”, spiega Franco Salcuni, direttore di FestambienteSud e ideatore di Gargano Sacro, che sottolinea come “il cammino sarà animato con una selezione di autori e interpreti che aiuteranno i partecipanti a entrare nella dimensione poetica del cammino”.
L’ospite che camminerà con il gruppo è Michele Gazich, violinista, poeta, scrittore di canzoni, accompagnato da Marco Lamberti (chitarra e bouzouki) suo storico compagno di viaggio: camminano e suonano insieme da vent’anni. Michele Gazich opera professionalmente nel mondo della musica dall’inizio degli anni novanta: tour in Italia, Europa, USA, India, Nord Africa e Giappone. Collaborazioni con cantautori italiani, europei e singer-songwriter statunitensi, orchestre; spettacoli teatrali; performance di poeti; colonne sonore cinematografiche; università e conservatori italiani ed esteri. Più volte finalista alla Targa Tenco, ha partecipato al tour e alla produzione dell’album “Rifles & Rosary Beads” di Mary Gauthier, nominato ai Grammy Award. Ha suonato al Senato Spagnolo, al Kennedy Center di Washington, al Billboard Auditorium di Tokyo. Michele Gazich, ad oggi, ha collaborato a più di cinquanta album e ne ha pubblicati dodici a suo nome. Una dimensione di nomadismo artistico e di ricerca costante, che è diventata esistenziale.
Intento di Gazich è legare ogni tappa di questo cammino ad un poeta, alcuni notissimi, come Eugenio Montale, altri più sconosciuti, come Paul Celan. Per ognuno di questi poeti, Michele ha scritto una canzone e ci dice: “Ogni volta che ci si confronta con la parola poetica ci si confronta con la parte più antica, più vera e più intima del proprio essere uomini. La poesia è dentro di noi ed è nella natura. Poetare dovrebbe essere facile come respirare e come camminare. Viviamo in un mondo in cui queste tre cose (poetare, respirare, camminare), un tempo ovvie e costitutive del nostro essere, stanno diventando difficili. Non vedo l’ora di iniziare questo cammino insieme, di sentire il respiro di chi mi starà accanto e di condividere la poesia che tutti abbiamo dentro di noi”.
Il cammino, che prevede anche appuntamenti cuturali d’incontro tra i camminatori e le comunità locali, percorre il tracciato dell’Itinerario culturale Gargano Sacro. La cultura in cammino, nato dal percorso del festival FestambienteSud e che, partendo da Rignano Garganico, attraversa i territori di San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Mattinata per giungere a Vieste dopo aver attraversato la Foresta Umbra. La prima edizione del cammino di primavera è raccontata nel film documentario Gargano Sacro del regista Lorenzo Scaraggi, la seconda edizione in nuovo documentario dello stesso autore intitolato “Voci dal Gargano Sacro”. Appena pubblicato, inoltre, per i tipi di Andrea Pacilli Editore il volume collettivo dal titolo “La cultura in cammino sul Gargano Sacro. Nascita e sviluppo di un itinerario culturale”.
Il team di progettazione e gestione del cammino di primavera è composto da Domenico Sergio Antonacci, Franco Salcuni, Lorenzo Scaraggi e Luciano Castelluccia.
GARGANO SACRO
Poesia, respiro naturale
Cammino di primavera 2026
da Rignano Garganico a Vieste
dal 25 aprile al 1° maggio
Informazioni generali sul progetto Gargano Sacro >> clicca QUI
Guarda il documentario Gargano Sacro di Lorenzo Scaraggi >> clicca QUI
Per contatti con lo staff SCRIVICI