Puglia, PNRR: dove stanno i soldi, chi li gestisce, e perché Manfredonia va letta su due piani diversi

Puglia, PNRR: dove stanno i soldi, chi li gestisce, e perché Manfredonia va letta su due piani diversi
Se prendi la fotografia PNRR della Regione Puglia così come viene restituita dall’Osservatorio presso la Presidenza del Consiglio (dataset aggiornato al 14 ottobre 2025, pubblicazione pagina al 01/12/2025), i numeri sono quelli di una massa enorme: 19.508 progetti complessivi e un perimetro di risorse che arriva a 16,9 miliardi di euro, con pagamenti al 28% e una ripartizione 13,4 miliardi PNRR + 3,5 miliardi “altre risorse”.
La prima verità: in Puglia il PNRR “pesa” soprattutto su infrastrutture (quasi metà del totale)
La distribuzione per grandi temi, quella che trovi in pagina nella sezione “Su cosa investiamo le risorse dei progetti”, racconta una Puglia in cui la voce dominante è Infrastrutture: 7,715 miliardi (circa 45% del totale dei grandi capitoli tematici). Seguono:
Scuola, università e ricerca: 2,508 miliardi (~14,6%)
Digitalizzazione: 1,643 miliardi (~9,6%)
Transizione ecologica: 1,531 miliardi (~8,9%)
Impresa e lavoro: 1,511 miliardi (~8,8%)
Salute: 1,309 miliardi (~7,6%)
Inclusione sociale: 785 milioni (~4,6%)
Cultura e turismo: 195,8 milioni (~1,1%)
Pubblica amministrazione: 181 mila euro (quota trascurabile nel conteggio tematico riportato)
(Nota tecnica: nella versione testuale “peso percentuale” appare formattato in modo anomalo; le percentuali sopra sono calcolate sulla base degli importi indicati.)
La seconda verità: “chi gestisce” conta quanto “dove cade”
I dati mettono in chiaro anche i principali soggetti attuatori per volume economico. E qui emerge un punto politico-amministrativo decisivo: una quota rilevantissima di risorse non passa dai Comuni, perché sta in mano a grandi attuatori regionali/nazionali o partecipate/infrastrutturali.
Tra i più rilevanti in Puglia (per importi e numero progetti) trovi, ad esempio:
Regione Puglia: 2.802 progetti, € 14,76 Mld (di cui € 12,15 Mld PNRR)
E-Distribuzione S.p.A. (ex ENEL): 23 progetti, € 8,42 Mld (di cui € 8,40 Mld PNRR)
RFI (Rete Ferroviaria Italiana): 24 progetti, € 5,16 Mld (di cui € 3,39 Mld PNRR)
Dipartimento Politiche Giovanili: 1.219 progetti, € 962,35 Mln (di cui € 782,27 Mln PNRR)
MASE (Ministero Ambiente Sicurezza Energetica): 2.740 progetti, € 750,06 Mln (di cui € 681,87 Mln PNRR)
MIMIT (Ministero Imprese Made in Italy): 136 progetti, € 618,70 Mln (di cui € 413,11 Mln PNRR)
Acquedotto Pugliese: 31 progetti, € 494,14 Mln (di cui € 186,95 Mln PNRR)
Comune di Bari: 46 progetti, € 420,95 Mln (di cui € 379,46 Mln PNRR)
Comune di Taranto: 33 progetti, € 351,61 Mln (di cui € 306,04 Mln PNRR)
Tradotto: quando dici “spesa PNRR in Puglia”, stai parlando di un ecosistema in cui i Comuni sono solo una parte della filiera, spesso non la principale.
La geografia: i progetti per provincia (e il dato che spesso non viene capito)
Sul lato “volumi di progetti”, i territori provinciali stanno così:
Città Metropolitana di Bari: 6.150 progetti
Lecce (Provincia): 4.516 progetti
Foggia (Provincia): 3.544 progetti
Taranto (Provincia): 2.466 progetti
Brindisi (Provincia): 1.459 progetti
BAT (Provincia Barletta-Andria-Trani): 1.324 progetti
Sui valori economici provinciali: nelle schermate che mi hai condiviso risultano (almeno) questi importi complessivi:
Bari (Città metropolitana): 4,1 Mld
Foggia: 2 Mld (con dettaglio anche di PNRR 1,6 Mld e altre risorse 377,2 Mln, e pagamenti 30%)
Taranto: 2 Mld
Brindisi: 1,3 Mld
BAT: 1,1 Mld
Focus Manfredonia: due letture diverse (e se le confondi sbagli conclusione)
Dai dati delle schermate del Comune di Manfredonia (inteso come territorio) emerge:
Risorse complessive: 214,7 Mln €
Pagamenti: 23%
Risorse PNRR: 115,8 Mln €
Altre risorse: 98,9 Mln €
Numero progetti: 200
Questo numero (214,7 mln) è la misura del “PNRR che insiste su Manfredonia”, indipendentemente da chi lo attua.
Manfredonia come Comune attuatore (la macchina comunale e la sua capacità di spesa)
La comparazione, per ragioni socioeconomiche e demografiche tra i comuni di Manfredonia, Cerignola, San Severo, Bisceglie, Molfetta e Trani invece fotografa l’altra dimensione: progetti in cui il Comune è dentro la filiera attuativa, con pagamenti e % spesa misurabili “a livello comunale”.
E lì i numeri dicono questo:
Cerignola: 30 progetti, 21,75 mln € (finanziamenti), 10,48 mln € (pagamenti), 48,20% (spesa); 3° trim. 2025 → 4° trim. 2025
Molfetta: 21 progetti, 36,82 mln € (finanziamenti), 18,01 mln € (pagamenti), 48,92% (spesa); 3° trim. 2025 → 4° trim. 2025
Bisceglie: 28 progetti, 30,20 mln € (finanziamenti), 6,42 mln € (pagamenti), 21,25% (spesa); 3° trim. 2025 → 4° trim. 2025
Manfredonia: 19 progetti, 21,46 mln € (finanziamenti), 4,22 mln € (pagamenti), 19,68% (spesa); 3° trim. 2025 → 4° trim. 2025
San Severo: 15 progetti, 22,10 mln € (finanziamenti), 2,73 mln € (pagamenti), 12,35% (spesa); 3° trim. 2025 → 4° trim. 2025
Trani: 36 progetti, 57,65 mln € (finanziamenti), 6,83 mln € (pagamenti), 11,85% (spesa); 3° trim. 2025 → 4° trim. 2025
Nota: T1 = gennaio–marzo | T2 = aprile–giugno | T3 = luglio–settembre | T4 = ottobre–dicembre.
Manfredonia ha un PNRR territoriale molto più grande (214,7 mln) rispetto al perimetro in cui il Comune risulta attuatore nella tabella comparativa (21,46 mln). Non è una contraddizione: è il segnale che una parte consistente delle risorse che insistono su Manfredonia è gestita altrove (Regione, ministeri, grandi società, ecc.). E infatti è esattamente ciò che si vede nella classifica dei principali attuatori regionali.
E qui sta l’aspetto più paradossale (e più grave): reperire i dati è spesso un’impresa. La “contraddizione” non è nei numeri, ma nel fatto che mentre si investe in digitalizzazione e trasparenza – anche grazie ai fondi PNRR che dovrebbero rendere queste informazioni accessibili e verificabili – poi, nella pratica, ricostruire atti, avanzamenti e scadenze diventa difficilissimo. A volte sembra più facile fare la ricerca dell’oro nel Candelaro che trovare documenti ordinati e consultabili sul sito del Comune di Manfredonia.
È possibile che a nessuno interessi davvero, al di là delle foto in posa e delle dichiarazioni di rito? Perché anche quando l’attuatore è un altro soggetto, i progetti che insistono su Manfredonia producono effetti sulla vita quotidiana, sui servizi, sull’economia e sull’ambiente: i benefici (o i ritardi) ricadono sulla collettività. Proprio per questo vanno monitorati con metodo, e comunicati alla città con chiarezza: cosa arriva, chi lo realizza, a che punto siamo, quali sono le scadenze e quali risultati concreti ci dobbiamo aspettare. Trasparenza non è uno slogan: è un dovere.
Palombella Rossa – Angelo Riccardi


