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Treno Manfredonia-Foggia sospeso senza preavviso. Comitato: “Siamo nel Terzo Mondo”

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IL TRENO PER FOGGIA NON ARRIVA? COLPA DEL COMITATO “LA FERROVIA DA SALVARE”

Siamo oramai alle comiche.

Qualche giorno fa una comitiva di turisti francesi in attesa del treno da Manfredonia per Foggia delle ore 10.50 ha scoperto, all’ultimo momento, che le corse erano state sospese senza preavviso.

Che bella figura per la nostra Città e per le Ferrovie nazionali.

Siamo oramai alla pari di molti paesi del “Terzo Mondo” dove i mezzi di trasporto funzionano quando è possibile.

Nessuno delle Istituzioni locali ha segnalato il grave disagio alle Ferrovie dello Stato. Tutto normale in piena stagione estiva. Altro che turismo.

Neanche i nostri rappresentanti in Regione e in Parlamento hanno dato segni di interesse per questo evento che ha messo in cattiva luce la nostra Città già afflitta da tutti gli eventi nefasti di questa stagione 2025. Come si suol dire “Il fondo del barile non finisce mai”.

La soppressione del treno in questione è comunque solo l’ultimo degli eventi legati alla tratta ferroviaria.

Mai, infatti, come in questa estate si sono verificate interruzione del pubblico servizio dovute alla presenza di auto tra le sbarre del passaggio a livello nei pressi della Ex-Ajinomoto”.

Nonostante gli avvisi sonori e luminosi dell’arrivo del treno con le sbarre in movimento, alcuni automobilisti con famiglie a bordo hanno “forzato” il sistema di chiusura rimanendo bloccati tra le due sbarre. Per fortuna, aldilà delle benevole sanzioni previste dal codice della strada applicate ai colpevoli, non ci sono stati incidenti gravi.

Forse il numero di automobilisti imprudenti, incoscienti e stupidi è in forte aumento e non ce ne siamo accorti?

Oppure quanto successo è il frutto di un piano studiato appositamente per mettere in cattiva luce la tratta ferroviaria da Manfredonia Campagna a Foggia e favorire la realizzazione del progetto di cementificazione chiamato “FronteMare”?

Questa seconda ipotesi può essere vera, se si pensa che in decenni di operatività mai si erano verificati così tanti eventi del genere.

Manfredonia ha la necessità di guardare al futuro, che può essere favorito solo da una ferrovia funzionante tutto l’anno, mentre la classe dirigente al potere sta, ancora una volta, favorendo gli interessi dei soliti cementificatori che da anni condizionano la crescita e lo sviluppo della città.

Quali interessi si celano dietro al progetto “FronteMare”? E chi sono i “personaggi” che ancora una volta si preparano a sacrificare il futuro di Manfredonia per i loro interessi?

Tranquilli il Comitato “La Ferrovia da Salvare” è vivo più che mai si è preso una pausa solo per pensare e organizzare nuove iniziative da mettere in atto per informare e coinvolgere la comunità sipontina, di Foggia e provincia nella difesa e potenziamento  di un bene comune importantissimo come la ferrovia da Stazione Campagna a Foggia.

 Manfredonia 2 settembre 2025                                         Il Comitato

                                                                                La ferrovia da salvare

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