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Manfredonia ospita IEEE IWASI 2025: l’eccellenza mondiale dei sensori e dell’intelligenza artificiale organizzata da Michele Magno dal politecnico di Zurigo

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Manfredonia ospita IEEE IWASI 2025: l’eccellenza mondiale dei sensori e dell’intelligenza artificiale organizzata da Michele Magno dal politecnico di Zurigo

“Sensing the World, Powering the Future with AI” – con questo slogan si è tenuta a Manfredonia l’edizione 2025 del prestigioso workshop internazionale IWASI (10th IEEE International Workshop on Advances in Sensors and Interfaces), portando nella città sipontina un’ondata di fama, innovazione e riconoscimenti dal mondo dell’elettronica e dell’ingegneria applicata.

Dal 3 al 5 luglio, le eleganti sale del RegioHotel Manfredi hanno ospitato alcune delle menti più brillanti a livello mondiale nel campo dei sensori intelligenti, delle interfacce avanzate e delle applicazioni edge basate su intelligenza artificiale. Tra gli ospiti di spicco:

  • Prof. Alberto Sangiovanni Vincentelli – Professore emerito presso la University of California, Berkeley, co-fondatore di Cadence e Synopsys, le due aziende leader mondiali nel design automation. Membro della National Academy of Engineering degli Stati Uniti e vincitore del Phil Kaufman Award, considerato il “Nobel” dell’elettronica.
  • Prof. Jan M. Rabaey – Professore all’Università della California, Berkeley, e Direttore scientifico del programma di ricerca sulla neurotecnologia. Autorità mondiale nei sistemi digitali a basso consumo e nella bioelettronica. IEEE Fellow, vincitore del Solid-State Circuits Society Award.
  • Prof. Luca Benini – Professore ordinario all’Università di Bologna e Chair of Digital Circuits and Systems all’ETH di Zurigo. Tra i maggiori esperti di architetture ultra-low-power, co-ideatore del progetto europeo PULP, autore di oltre 1.000 pubblicazioni scientifiche e premiato con l’IEEE CAS Mac Van Valkenburg Award.
  • Prof. Edoardo Charbon – Professore all EPFL di Losanna, dirige il gruppo di Quantum and Photonic Systems. Pioniere nello sviluppo di sensori SPAD (Single-Photon Avalanche Diodes), applicati in imaging biomedicale, LiDAR e quantum imaging. Ha collaborato con STMicroelectronics, Intel e altri giganti del settore.
  • Prof. Chris Van Hoof – Direttore del programma Health presso imec, il più grande centro europeo di ricerca in nanoelettronica. Figura di riferimento nei dispositivi per il monitoraggio della salute e la medicina digitale personalizzata.
  • Prof. Andrei Vladimirescu – Professore alla University of California, Berkeley e alla Delft University of Technology, noto per essere uno degli autori principali di SPICE, il simulatore di circuiti integrati usato a livello globale. È stato anche consulente e innovatore nel campo della microelettronica analogica e mista per aziende leader in Silicon Valley.
  • Prof. Georges Gielen – Professore all’università KU Leuven, esperto di fama internazionale in progettazione automatica di circuiti analogici e mixed-signal. Ha contribuito in modo fondamentale allo sviluppo di strumenti CAD per la microelettronica analogica. IEEE Fellow e autore di numerose pubblicazioni e brevetti.
  • Prof. Michele Magno – Professore all’ETH di Zurigo, esperto internazionale di sensori intelligenti a bassissimo consumo, per applicazioni indossabili (come occhiali smart) e robotica autonoma. Autore di oltre 350 pubblicazioni e patents, IEEE Senior Member e organizzatore principale di IWASI 2025, è originario proprio di Manfredonia.

E piu di 100 altri scienziati e innovatori provenienti da tutto il mondo – accademici, ricercatori industriali e giovani startupper – che hanno contribuito a fare di IWASI una piattaforma scientifica di riferimento.

Tecnologie del futuro in vetrina

Il pubblico e gli addetti ai lavori hanno potuto ammirare robot quadrupedi autonomi, veicoli intelligenti, sensori avanzati per l’agricoltura e la salute, dispositivi indossabili e soluzioni per la smart city. Le dimostrazioni dal vivo hanno catturato l’attenzione di tutti, offrendo uno sguardo concreto su come la tecnologia stia rivoluzionando il nostro modo di vivere, comunicare e interagire con l’ambiente.

Un’organizzazione tutta pugliese (e manfredoniana)

A rendere possibile a Manfredonia questo evento di respiro globale è stato Michele Magno, professore all’ETH di Zurigo e originario proprio di Manfredonia. Insieme a lui, il co-organizzatore prof. Daniela Da Venuto del Politecnico di Bari, ha garantito un connubio perfetto tra eccellenza scientifica e valorizzazione del territorio.

Hanno preso parte all’evento anche rappresentanti istituzionali, come il direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettronica del Politecnico di Bari, confermando il forte legame tra la conferenza e il sistema accademico pugliese.

Oltre la scienza: scoperta del territorio

I partecipanti, provenienti da tutti i continenti, hanno avuto l’opportunità di visitare alcune delle bellezze del nostro territorio: la Basilica di Santa Maria di Siponto, il centro storico di Manfredonia, il suggestivo Castello Svevo-Angioino e il santuario di Monte Sant’Angelo, patrimonio UNESCO.

Un successo da ripetere

IWASI 2025 ha segnato un punto di svolta, portando Manfredonia sotto i riflettori dell’innovazione globale. Un’occasione unica per far conoscere il talento pugliese, l’eccellenza scientifica e la bellezza del nostro territorio. Un vento nuovo, fatto di scienza, passione e futuro.

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