
Manfredonia una comunità spenta ed apatica? Tutt’altro! In questi mesi in giro per la città ho scoperto ed apprezzato realtà vive e vitali, così importanti per la qualità e la quantità di impegno e risultati conseguiti, tali da rappresentare le fondamenta per la ripartenza.
Tra di esse vi sono teatro bottega degli apocrifi (pronta a partire nei prossimi giorni con una nuova interessante stagione che poeticamente prende il nome di “Comizi d’Amore”) e la Banda Città di Manfredonia, fucina e ambasciatori in Italia della cultura sipontina.
Tanti i talenti scoperti e valorizzati da questi due presidi che hanno avuto, con coraggio e perseveranza, il compito di tenere acceso “il sacro fuoco” dell’arte e della cultura in periodi davvero difficili per Manfredonia, anche da un punto di vista sociale. Un’opera di educazione, formazione, integrazione e prevenzione.
Luoghi che devono tornare ad essere facilitatori di relazioni e di partecipazione attiva alla vita sociale della città
A loro, di cui ho avuto modo di apprezzare la professionalità e le idee chiare sul futuro, la Pubblica Amministrazione deve essere al fianco (con la formula del Partenariato Pubblico Privato) per aumentare i benefici e le opportunità con ricaduta diretta sul territorio.
Teatro Pubblico Pugliese, con il suo Presidente Peppino D’Urso, sarà certamente interlocutore e partner di riferimento per sostenere ed incentivare la filiera della cultura e lo spettacolo che, oltre ad avere numerosi operatori diretti e d’indotto, dá valore aggiunto all’attrattività turistica.La cultura non è un hobby, ma una straordinaria leva per generare economia ed occupazione e far crescere la cittadinanza.
Gianni Rotice – Candidato sindaco di Manfredonia


