Sera limpida ancora sulle mura,
il mare richiama lentamente la luna
la scogliera il giorno addormenta –
l’aria muta solfeggia la stanchezza,
sensazione di nefandezza –
tra persone che vivono in disubbidienza
siamo la terra fredda che non germoglia;
aspettiamo il tempo senza speranza –
giriamo sempre in una luce spenta –
Noi siamo quelli dell’anima sospesa.
Di Claudio Castriotta

Lettera aperta alla Direzione Generale – Proposte e istanze per il rilancio dell’ASL di Foggia
Borgo Mezzanone, Marasco: “Due nuove carcasse incendiate tra il grano e i ruderi”