Mattinata, Arena: “Non si può preferire lo spettacolo alla realtà con il -22,2% di presenze in meno”
I numeri parlano. Dopo il “lavoro” dell’amministrazione e la fine della stagione estiva, è tempo di riflessioni.
Non bisogna parlare sempre, ma arriva anche il momento di fermarsi, analizzare e prendere atto di risultati che non sembrano affatto positivi. (Un po’ come il mare di questa stagione estiva, che non sempre ci ha regalato lo spettacolo che avremmo voluto, nonostante la fogna….)
AssoTurismo Capitanata analizza i dati del DMS – Osservatorio del Turismo della Regione Puglia relativi ai flussi turistici del Gargano nei primi otto mesi del 2026. A Mattinata, gli arrivi crescono del 5,2%, raggiungendo quota 50.049, ma le presenze crollano del 22,2%, passando da 241.233 a 187.721.
Una stagione debole, raccontata anche dalle voci di tanti imprenditori del territorio.
Dati che meritano un’analisi seria, non celebrazioni di facciata. Così come meritano una riflessione quegli eventi per pochi intimi che provano a fare rumore, confondendo la visibilità con i risultati.
La politica non è l’arte di raccontare una realtà migliore di quella che è, ma il coraggio di guardare in faccia i problemi.
Mattinata non ha bisogno soltanto di essere raccontata, ma di essere aiutata a crescere. Il futuro della nostra comunità non si misura dagli applausi raccolti, né dai post sui social.
-22,2% chiede meno spettacolo, meno abiti a festa, ma più visione e concretezza.
Pasquale Arena

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