Infarto nella notte a Settimo: salvato grazie alla sua telefonata

Un uomo di 47 anni ha chiamato il 112 lamentando dolori alle braccia. I sanitari lo hanno defibrillato appena in tempo: è salvo.

Una telefonata tempestiva al 112 ha salvato la vita a un uomo di quarantasette anni colpito da infarto nella notte tra martedì e mercoledì a Settimo Torinese. Il paziente è ora ricoverato all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino in condizioni stabili.

La chiamata poco dopo mezzanotte

Poco dopo la mezzanotte di oggi, mercoledì 4 febbraio 2026, i sanitari del 118 Azienda Zero sono intervenuti a Settimo Torinese dove l’uomo aveva chiamato lamentando dolori alle braccia mentre si trovava in casa. Una sintomatologia che ha fatto scattare immediatamente il protocollo di emergenza cardiaca.

L’arresto cardiaco e la rianimazione

All’arrivo dell’équipe medica il paziente, italiano di quarantasette anni, è andato in arresto cardiaco a causa dell’infarto. I sanitari hanno immediatamente iniziato le manovre di rianimazione, defibrillando e intubando l’uomo. La prontezza dell’intervento si è rivelata determinante per la sopravvivenza del paziente.

Il trasporto in ospedale e le condizioni attuali

Dopo la stabilizzazione, l’uomo è stato trasportato in ambulanza all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino dove è arrivato con il cuore che stava già battendo in modo autonomo. I medici dell’ospedale lo terranno sotto osservazione nelle prossime ore ed è verosimile che venga svegliato in giornata.

L’importanza di riconoscere i sintomi dell’infarto

Questo caso sottolinea l’importanza di non sottovalutare mai i sintomi di un possibile attacco cardiaco. I dolori alle braccia, insieme a quelli al petto, rappresentano uno dei campanelli d’allarme più comuni. La tempestività nel chiamare i soccorsi può fare la differenza tra la vita e la morte.

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