Esplosione ordigno ad Andria: prime indiscrezioni sulle vittime

Venerdì 6 settembre, presso una villetta in agro Andria (Sp 155), un 77enne, proprietario dell’edificio, ha lanciato l’allarme poiché al suo arrivo ha trovato un’auto in fiamme e due persone all’interno. Il fatto è avvenuto a seguito di un’esplosione, ipoteticamente legata agli ordigni utilizzati per assaltare i bancomat con la tattica della “marmotta”. Anche l’auto ritrovata sul luogo, una Ford Kuga, risulterebbe rubata. I soccorsi sono stati subito allertati ma per i due non c’è stato nulla da fare. a distanza di giorni non è stato ancora possibile fornire dettagli certi riguardo la loro identità. I due corpi sono stati trasportati al Policlinico di Bari e domani 7 settembre verrà svolto l’esame autoptico con il professor Antonio De Donno. Le indagini sono state affidate alla Procura di Trani, le generalità esatta delle vittime sono ancora incerte e, vista la difficoltà del caso, servirà analizzare le impronte digitali e verificare eventuali segni particolari, ad esempio i tatuaggi. Riguardo i due coinvolti, sicuramente di genere maschile, si trapela che avessero meno di trent’anni e che uno di loro provenisse da Stornara e l’altro dalla Romania.

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