È stato denunciato un altro caso di maltrattamenti in famiglia, ai danni di una donna, questa volta la vicenda si è svolta in provincia di Taranto, a Crispiano.
L’autore della violenta aggressione è un uomo di 49 anni, l’uomo durante una discussione scoppiata tra le mura domestiche ha iniziato a picchiare la compagna. Ha colpito violentemente la donna con calci e pugni rompendole gli occhiali, l’ha anche afferrata per il collo e le ha tolto il telefono per impedirle di chiedere aiuto.
Crispiano 49enne finisce in carcere dopo aver picchiato la compagna: la figlia ha chiamato i soccorsi
L’uomo era fuori di sé, la situazione sarebbe potuta degenerare sempre di più se la figlia minorenne non avesse allarmato i soccorsi. La ragazzina si è ritrovata ad assistere alla brutale vicenda e ha avuto paura per la madre, fortunatamente gli agenti sono arrivati in fretta.
I Carabinieri dopo essere arrivati sul posto, un appartamento situato a Crispiano, hanno bloccato il 49enne e soccorso la vittima e sua figlia. L’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Dalle indagini è emerso che i maltrattamenti andavano avanti sin dall’inizio della loro convivenza, dal 2010, la donna però non lo aveva mai denunciato.

Garlasco, Andrea Sempio teme di passare per un “mostro”
Ricina, nuovi esami sui familiari sopravvissuti