Il mese di marzo 2026 rappresenta uno snodo fondamentale per i possessori della carta acquisti. Con l’arrivo della nuova ricarica bimestrale, molti beneficiari si interrogano sulle tempistiche di accredito e, soprattutto, sulle nuove soglie reddituali previste per l’anno in corso. La social card, destinata ai cittadini over 65 e ai genitori di bambini sotto i tre anni, rimane uno dei pilastri del welfare per il contrasto alla povertà.
Ricarica di marzo-aprile 2026: quando arrivano i fondi?
La carta acquisti viene ricaricata con un importo di 80 euro ogni due mesi. Il pagamento previsto per marzo copre ufficialmente il bimestre di marzo e aprile. Secondo il calendario consueto gestito da poste italiane e inps, gli accrediti iniziano generalmente entro la prima metà del mese.
Tuttavia, la disponibilità della somma sulla carta può variare di qualche giorno a seconda delle verifiche amministrative. I fondi possono essere impiegati per la spesa alimentare nei negozi convenzionati, per il pagamento delle bollette di luce e gas o per l’acquisto di medicinali presso le farmacie.
I nuovi limiti isee e di reddito per il 2026
Per mantenere il diritto al beneficio nel 2026, è indispensabile rientrare nei nuovi parametri economici aggiornati all’indice Istat. Le soglie di riferimento per l’anno in corso si dividono in base all’età del richiedente:
- per i minori di 3 anni: il nucleo familiare deve avere un isee in corso di validità non superiore a 8.052,75 euro (valore soggetto a lievi variazioni annuali).
- per i cittadini tra i 65 e i 70 anni: il limite isee e la soglia dei redditi complessivi sono fissati a 8.052,75 euro.
- per i cittadini over 70: fermo restando il limite isee di 8.052,75 euro, il tetto massimo dei redditi percepiti non può superare i 10.737,00 euro.
Oltre ai limiti di reddito, rimangono attivi i vincoli patrimoniali. Il beneficiario non può essere intestatario di più di un’utenza elettrica o del gas e non può possedere più di un immobile ad uso abitativo.
L’adempimento obbligatorio: rinnovo isee 2026
Esiste un’azione che i beneficiari devono compiere “per forza” per non vedere sospesa l’erogazione: il rinnovo della Dsu. Poiché la carta acquisti è legata alla situazione economica aggiornata, la mancata presentazione di un Isee 2026 valido blocca immediatamente i pagamenti.
Chi non ha ancora provveduto a richiedere la nuova attestazione tramite il Caf o il portale Inps rischia di saltare l’appuntamento con la ricarica di marzo. Una volta regolarizzata la posizione, i pagamenti riprendono normalmente, inclusi gli eventuali arretrati maturati.
Come richiedere la carta acquisti per la prima volta
Se nel corso del 2026 si maturano i requisiti anagrafici o economici, è possibile fare domanda in qualsiasi ufficio postale. Basta compilare i moduli specifici forniti dal Ministero dell’economia e delle finanze, allegando il documento di identità e l’attestazione Isee corretta. La carta acquisti è gratuita e viene spedita direttamente all’indirizzo di residenza una volta accolta l’istanza.

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