Anche Osho ad AdnKronos non difende il collega: “Un allusione molto grave, molto cattiva”. La vignetta della discordia.
LA VIGNETTA SUL GIORNALE ‘IL FATTO QUOTIDIANO”
“Quella ritratta nella vignetta è Arianna. Una persona che non ricopre incarichi pubblici, colpevole su tutto di essere mia sorella.
Sbattuta in prima pagina con allusioni indegne, in sprezzo di qualsiasi rispetto verso una donna, una madre, una persona la cui vita viene usata e stracciata solo per attaccare un Governo considerato nemico”.
Parole forti quelle del premier Giorgia Meloni dopo la che la sorella è finita su una vignetta del giornale Il Fatto Quotidiano.
OSHO: ‘TROPPO CATTIVA, ANDAVA STOPPATA’
“Stimo Natangelo, ma è andato oltre. Se l’avessi fatta io sul Tempo contro uno di sinistra non l’avrebbero pubblicata” ha dichiarato all’Adnkronos Federico Palmaroli, in arte ‘Osho’, che commenta le forti polemiche scatenate dall’illustrazione, apparsa oggi sul Fatto Quotidiano a firma del vignettista Natangelo.
‘SI E’ ESAGERATO’
“Io ho sempre detto che esiste il diritto di satira e la satira deve essere lasciata libera di agire senza paletti, che peraltro non sono mai obiettivi, ma in questo caso si è esagerato.
A me Natangelo piace, è un bravo ragazzo, ma a differenza di altre occasioni non me la sento di difenderlo, è andato troppo oltre e doveva essere stoppato “
Anche perché, spiega il vignettista romano, “si sarebbe potuto limitare -se proprio la voleva fare- a mettere una donna qualsiasi con un uomo nero qualsiasi, per far capire il concetto. Così è andato oltre. La cattiveria si presuppone che si possa evitare, e questa mi è sembrata un po’ troppo cattiva”.

Boom di abusi online: oltre 2,5 milioni di contenuti pedopornografici e più di 8 mila minori vittime di Deepnude nel 2025
Benzina verde alle stelle, ma perché paghiamo le accise?