Incredulità e dolore colpiscono la cittadina di Vieste dopo l’improvvisa morte di Donato Matassa, un bimbo di 10 anni deceduto nella propria abitazione a causa di un arresto cardio-circolatorio.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, il piccolo stava consumando una merendina quando ha cominciato a manifestare segni di soffocamento.
A quel punto, suo padre gli avrebbe praticato la manovra di Heimlich per far sì che il piccolo vomitasse il cibo ingerito e tornasse a respirare regolarmente.
Subito dopo l’effettuazione della manovra, però, il bimbo è rimasto a terra privo di sensi e stramazzante.
Nonostante gli interventi del personale del 118, giunto immediatamente sul posto con defibrillatore, non c’è stato nulla da fare per il piccolo.
Donato era inoltre affetto da malformazione cardiaca congenita, e solo pochi giorni fa era stato ricoverato a causa di complicazioni.
Il sindaco Giuseppe Nobiletti ha voluto manifestare il proprio sgomento sui social: “La tragica scomparsa del piccolo Donato colpisce al cuore l’intera comunità di Vieste, lasciando noi tutti attoniti di fronte a un dolore che nessuna parola può alleviare. A nome personale e dell’amministrazione comunale, esprimo il più sincero cordoglio e la vicinanza alla famiglia Matassa”.
Tutta la redazione si stringe attorno al dolore che ha colpito la famiglia Matassa.

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