”Vedere così tanta gente tornare a vivere il Manfredonia Calcio è una soddisfazione indescrivibile”
Sono passate circa tre ore dalla fine del match e dentro di me le emozioni corrono ancora fortissime, come i miei fantastici ragazzi del Manfredonia Calcio 1932.
Sentire il boato del “Miramare”, vedere quegli occhi lucidi e percepire quell’adrenalina pura scorrere sotto la pelle: questo è il calcio che amo e il senso di questo progetto. Il 3-1 contro la quotatissima Paganese non è solo un punteggio fondamentale per centrare l’obiettivo stagionale, è il ruggito di un’intera città che si sta ritrovando coesa e sta tornando a sognare con il calcio.
La mia gratitudine oggi è immensa. Vedere così tanta gente tornare a vivere il Manfredonia Calcio è una soddisfazione indescrivibile. Non sono solo i nostri instancabili tifosi, ma cittadini, famiglie e appassionati di ogni età che si stanno riavvicinando ed identificando nei colori e nei valori biancocelesti.
È il segno tangibile che il nostro modello sportivo e societario sta funzionando e inizia ad attirare l’attenzione e il rispetto anche dall’esterno.
Il mio GRAZIE più profondo va allo staff tecnico e dirigenziale per la visione e il lavoro quotidiano instancabile dietro le quinte, alla squadra per aver lottato su ogni pallone con il cuore e con la testa e a tutti gli amici sponsor che sono al mio fianco in questo meraviglioso percorso.
Il messaggio oggi è chiaro più che mai: si vince uniti, tutt’insieme. Continuiamo a costruire questo sogno, un passo alla volta, una battaglia alla volta.
Forza Manfredonia, sempre!
Ing. Gianni Rotice
Patron Manfredonia Calcio 1932

Il Manfredonia U15 crede all’operazione remuntanda
Manfredonia Futsal, domani stage al PalaScaloria. Cotrufo: “Un’occasione unica”