SS89 Manfredonia-Mattinata: investito giovane tasso
Monte Sant’Angelo 21 luglio 2026
Non è solo un animale investito. È un pezzo di biodiversità che perdiamo.
In questi giorni, durante controlli del territorio, è stato rinvenuto il corpo senza vita di un giovane tasso, investito mentre cercava semplicemente di attraversare la strada, la SS.89 Garganica, al km158.400 circa. Ogni volta che assistiamo a scene come questa siamo portati a parlare di “animali che invadono la carreggiata”. Ma forse dovremmo fermarci un attimo e riflettere.Quegli animali non sono gli intrusi. Vivono in questi luoghi da molto prima che venissero costruite strade, asfaltate carreggiate e aumentato il traffico. Sono loro ad attraversare il proprio habitat, spesso frammentato dalle infrastrutture create dall’uomo. Gli intrusi, in fondo, siamo noi.
Per questo motivo è fondamentale guidare con prudenza, soprattutto nelle aree dove è nota la presenza della fauna selvatica.
Questo ennesimo investimento riporta l’attenzione su un problema che da anni accompagna il nostro territorio e che merita interventi concreti: monitoraggio costante, adeguata segnaletica, misure di mitigazione e una maggiore sensibilizzazione di chi percorre quotidianamente queste strade.
Il rispetto per la natura non si misura solo quando la osserviamo, ma soprattutto quando condividiamo con essa gli spazi che abbiamo trasformato. Perché le strade sono nostre, ma la terra continua a essere anche la loro.
“Non diciamo, conclude Manzella, che gli animali attraversano le nostre strade. Ricordiamoci, piuttosto, che le nostre strade attraversano la loro casa.”
Alessandro Manzella
Resp.le Guardie Ambientali Italiane

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