Pasqualino e il sogno di quando eravamo bambini sul porto
Manfredonia.Pasquale Angelillis, una persona dal sorriso sincero e buono che pochi mesi fa è deceduto presso l’Ospedale del Careggi di Firenze, il caro amico Pasquale Angelillis ,oseri dire un amico che incoraggiava tutti ,la persona dal cuore buono.Ricordo bene quando veniva in ufficio , a portare le bolgette ,mi ricordava sempre gli aneddoti di mio padre che mi faceva annacquare gli occhi, “uaglio ma Mattojie mu faceve chiange de risate e insieme scoppiavamo a ridere.Mi regalava tanti libri del nostro territorio. Mi trattava come un fratello ,parlava tanto e si muoveva veloce.
Stamattina dopp un sogno della notte ,mi è venuto dal cuore, di ricordare Pasquale ,che aveva preso la strada verso il Lungomare verticale, accarezzare oltre le nuvole di novembre. Tra poco ricorre la festa dei morti ,a me ricorda la stagione di quando eravamo bambini il profumo di paese delle calze di leccornie.
Caro Pasquale ,rimarrai il chiacchierone delle sane e intelligenti parole umane, dal sorriso pronto a sdrammatizzare la quotidianità di regole pesanti di certe persone anche nemiche. Un abbraccio dal tuo amico Claudio.
di Claudio Castriotta

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