A mezzanotte, piazza Giovanni Paolo II di Trani si è macchiata di sangue, una rissa tra giovanissimi è finita in tragedia. Cosimo Quagliarella, 18enne di Andria, è stato ferito da un 17enne tranese, stamattina costituitosi dai carabinieri accompagnato dal suo legale. All’inizio sembrava che la lite fosse scaturita da futili ed antiche rivalità territoriali, seppur sarebbero dovute essere superate da tempo e non avrebbero dovuto mietere vittime, ma il legale Enrico Alvisi ha spiegato all’ANSA che il suo assistito si è solo difeso da un attacco fisico e che i due ragazzi avessero interesse per la stessa ragazza, inoltre ci sarebbero delle chat a testimoniarlo. Inoltre, ha precisato il difensore, il minorenne non aveva intenzione di provocarne la morte. La vittima è stata accompagnata alla postazione fissa medicalizzata di Trani, successivamente trasportata all’ospedale di Bisceglie, considerando la gravità della situazione, ove ha esalato il suo ultimo respiro. Il caso è in mano ai carabinieri e gli amici presenti alla grigliata sono stati ascoltati. Tragedie simili colpiscono profondamente le comunità, soprattutto valutando la giovane età dei due ragazzi federiciani.
Omicidio a Trani: il 18enne andriese Cosimo Quagliarella perde la vita per una lite banale

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