My Ritmica, un mese di sogni tra ginnastica ed arte

Una giovane realtà sportiva sipontina si è già ritagliata uno spazio importante. La My Ritmica, associazione di ginnastica ritmica affiliata a UISP e FGI, ha vissuto, tra maggio e giugno, momenti indimenticabili.

My Ritmica e le sue quattro campionesse

Il primo risultato di rilievo della My Ritmica è arrivato dal Campionato Regionale Silver FGI, disputato al Pala Olimpia di Galatina domenica 10 maggio. Quattro ginnaste nella categoria LC1, quattro atlete che portano a casa una medaglia.

A salire sul gradino più alto è stata Raffaela Pia Bitondi, prima classificata nella categoria Senior 2. Secondo posto per Lucia Vaira nella Senior 3, mentre Alessandra Palumbo (Senior 2) e Dalila Ciani (Junior 2) hanno ottenuto due preziosi terzi posti. Un risultato che rappresenta un’importante attestazione del lavoro svolto quotidianamente dalle tecniche Michela Gravinese e Ilenya Russo.

Sogno di una Notte di Mezza Estate conquista il PalaScaloria

Ai risultati agonistici della My Ritmica si è aggiunto il grande successo del saggio di fine anno, andato in scena sabato 13 giugno al PalaScaloria di Manfredonia. L’evento, intitolato Sogno di una Notte di Mezza Estate, ha preso ispirazione dalla celebre opera di William Shakespeare per creare uno scenario visivo di grande suggestione, pieno di colori e di quel costante senso di magia che ha trasportato gli spettatori, che hanno registrato un tutto esaurito per i posti disponibili.

Meno di una settimana dopo, un’ulteriore notizia che accresce il prestigio della giovane realtà: Raffaela Pia Bitondi è stata convocata per un collegiale nazionale, in programma dal 5 all’11 luglio a Piancavallo, nel comune di Aviano, in Friuli-Venezia Giulia. Un’opportunità importante per la giovane atleta, che potrà confrontarsi con ginnaste provenienti da tutta Italia all’interno di un contesto tecnico di alto livello.

My Ritmica: un sogno da coltivare

Risultati, quelli sopraelencati, che alimentano il progetto delle tecniche Gravinese e Russo: due donne che, terminata la carriera agonistica, si sono dedicate alla formazione ed alla prosecuzione di un percorso, sviluppando le proprie idee mediante l’insegnamento.

A tal proposito, Michela Gravinese dichiara: “Il nostro è un ambiente ed uno sport che premia la caparbietà più del talento iniziale. La Ginnastica Ritmica richiede grande destrezza e combinazione di tecnica, arte, fisicità, espressività corporea e controllo motorio. Allenarsi quando nessuno guarda. Non contano gli anni ma la voglia che ci metti. Noi siamo solo sognatori, è ciò che diciamo nel nostro motto.”

In pochi mesi, My Ritmica ha raggiunto circa settanta atlete di differenti età e livelli, diventando una delle realtà emergenti del panorama sportivo locale da tenere d’occhio in ottica futura.

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