Il nucleo operativo delle Guardie Ambientali Italiane di Manfredonia coordinate dal responsabile regionale Alessandro Manzella, impegnate costantemente sul territorio, per la tutela e salvaguardia ambientale, si ritrovano sempre più spesso a rinvenire in zone lontane dal centro abitato (a parte i rifiuti) biglietti di gratta e vinci. Le guardie hanno più volte segnalato analoghe situazioni, si fa riferimento in ordine di tempo, l’ultimo ritrovamento in viale padre Pio a Manfredonia, di centinaia di biglietti di una sola giocata al gioco del lotto, di circa 600 euro. Oggi invece nei pressi della stazione ferroviaria frattarolo, sono stati trovati 7 bigliettoni da 20 euro cadauno appena grattati e abbandonati accanto al cumulo di rifiuti già esistenti.
Questo è un problema molto grave e se ne parla molto poco e chi di competenza dovrebbe intervenire. Il GAP, acronimo per il gioco d’azzardo patologico, è poco conosciuto sicuramente per il fatto di avere un’apparenza innocua, socialmente ben accettata e con profonde tradizioni popolari. In realtà, finché la sua pratica si mantiene nei termini di una tranquilla frequentazione, esso può svolgere un ruolo ricreativo e ludico assolutamente positivo. Pressanti problemi nascono quando, per una serie complessa e profonda di cause, il piacere del gioco diventa un impulso incontrollabile, patologico, che arriva a stravolgere i rapporti familiari, sociali, finanziari in una maniera forse ancora troppo sconosciuta nel nostro paese. Ma chi è il giocatore d’azzardo patologico?
GIOCATORI patologici per azione: sono persone che hanno perso il loro controllo sulla loro attività di gioco d’azzardo. Quest’ultima per loro, è la cosa più importante nella vita, poiché li mantiene in azione e quindi “vivi”. Le relazioni ed attività familiari, sociali e lavorative vengono influenzate negativamente dall’attività di gioco.
GIOCATORI patologici per fuga: sono giocatori che trovano nell’attività di gioco sollievo da sensazioni di ansia, solitudine, rabbia o depressione. Usano il gioco d’azzardo per sfuggire da crisi o da difficoltà. In questo caso, il gioco ha un effetto “analgesico” e non una risposta euforica.
GIOCATORI sociali costanti: per queste persone il gioco d’azzardo è la forma principale di relax e di divertimento, ma è in secondo piano rispetto alla famiglia e al lavoro.
GIOCATORI sociali adeguati: queste persone giocano per passatempo, per socializzare e per divertimento. A questa categoria appartiene la maggioranza della popolazione adulta.
GIOCATORI antisociali: coloro che si servono del gioco al fine di ottenere guadagni illegali.
GIOCATORI professionisti: sono persone che giocano d’azzardo per professione e, considerandolo una professione si mantengono attraverso di esso…
Alessandro Manzella.

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