Manfredonia 4 novembre 2026
Il pane non si butta. Mai. Corso Manfredi, stamattina.
Questa mattina, in primo mattino, in Corso Manfredi. A terra, appoggiata a un cestino buttacarte, una busta con dentro: una pagnotta e mezza di pane, quattro panini e una mela.
Il responsabile delle Guardie Ambientali Italiane, oggi, non vuole parlare solo di abbandono di rifiuti. “Se nella via principale della nostra Manfredonia la spazzatura a terra, è diventata normalità, vuol dire, che purtroppo abbiamo già perso”. Vuole parlare di PANE. Buttare il pane è qualcosa di inspiegabile. Per la popolazione del Sud, è sacro. Le nostre nonne ci hanno insegnato a baciarlo prima di buttarne un pezzetto se cadeva a terra. A non calpestarlo mai.
In quel pane, aggiunge Manzella, c’è lavoro, c’è fatica, c’è il grano della nostra terra. E mentre noi lo buttiamo così, accanto a un sacco nero dell’immondizia, c’è chi non ne ha.
Non è solo uno spreco alimentare, è un problema ambientale: quel pane attira ratti, gabbiani, insetti, sporca e degrada il nostro centro. Donarlo, congelarlo, farne mollica, darlo agli animali in modo corretto. Tutto tranne buttarlo per strada, conclude Manzella.
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Alessandro Manzella
Resp.le Guardie Ambientali Italiane

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